ELISOCCORSO, MARINANGELI E SOLDANO REPLICANO A PIETRUCCI: “NESSUN PASSO INDIETRO IL SERVIZIO È OPERATIVO”
I responsabili delle basi dell’Aquila e Pescara difendono l’affidamento a Elitaliana e le capacità dell’AW109S Grand. Per la base aquilana richiamano l’approvazione dell’Enac; a Pescara l’iter sarà completato con l’entrata in linea del mezzo.
L’AQUILA – «Nessun passo indietro di trent’anni». Franco Marinangeli e Aurelio Soldano, responsabili delle basi di elisoccorso 118 dell’Aquila e Pescara, rispondono alle critiche del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci sull’affidamento del servizio a Elitaliana e sull’impiego dell’elicottero AW109S Grand.
Secondo i due responsabili, le dichiarazioni del consigliere rischiano di creare «un allarme ingiustificato» su un servizio salvavita.
Marinangeli e Soldano ricordano che Elitaliana aprì le prime basi di elisoccorso in Abruzzo trent’anni fa, contribuendo alla nascita del servizio regionale insieme al Soccorso Alpino e al personale sanitario. Contestano quindi la rappresentazione della società come operatore privo di esperienza.
Sul piano delle autorizzazioni, i due citano il provvedimento Enac del 24 settembre scorso con cui, a seguito degli accertamenti ispettivi, sono state approvate le modifiche al Manuale delle Operazioni per l’apertura della base HEMS dell’Aquila.
Per Pescara, precisano, l’approvazione seguirà l’entrata in linea dell’elicottero di Elitaliana.
Si tratta dunque di due passaggi distinti: quello della base aquilana già concluso e quello della base pescarese ancora da completare.
La replica riguarda anche l’idoneità dell’AW109S Grand per gli interventi in montagna. Marinangeli e Soldano affermano che il bimotore è dotato di verricello certificato per il sollevamento di persone e respingono la tesi secondo cui non potrebbe operare nelle zone impervie.
Le dimensioni contenute, sostengono, consentono in alcuni casi di atterrare in spazi ristretti e raggiungere direttamente il paziente.
Spiegano inoltre che alleggerire l’elicottero prima di un recupero al verricello, sbarcando personale e materiali non indispensabili, è una procedura adottata per aumentare i margini di sicurezza.
I responsabili ricordano che le due gare per il servizio erano andate deserte e che l’affidamento urgente è stato disposto per evitarne l’interruzione.
Precisano inoltre che l’elicottero è certificato per il volo notturno, mentre un’eventuale estensione degli orari dipende dalla programmazione regionale e dalle infrastrutture a terra.
Annunciano infine che nei prossimi mesi è previsto l’inserimento nella flotta abruzzese di un AW139 e di un AW169.
«La sicurezza degli abruzzesi e dei turisti è una cosa seria», concludono Marinangeli e Soldano, invitando Pietrucci a tornare alla base accompagnato dai tecnici dell’operatore per esaminare dotazioni e autorizzazioni.


