AREE INTERNE. PROVE TECNICHE DI CHIUSURA. E PER CURARSI O SI PAGA IL PRIVATO, O…
di Giosafat Capulli
L’AQUILA – Quando si parla di rivitalizzare le aree interne, cosa si intende? Quali le ricette? Tutto ci dice che le aree montane sono solo argomento da convegni. Perché i numeri e i finanziamenti vanno altrove, verso il riarmo.
Uffici postali in chiusura (una cinquantina circa). Per il Fondo sanitario nazionale il ministro in carica aveva chiesto 6 miliardi e mezzo da inserire in Finanziaria, ne sono arrivati solo la metà.
Sanità pubblica OFF, quindi. Chi si vuol curare deve pagarsi la sanità privata, diversamente…
Il trasporto pubblico regionale TUA ha aumentato fino al 30% il costo dei biglietti di viaggio. Un salasso per i pendolari (la tratta L’Aquila – Roma è un indicatore fondamentale) e per gli studenti.
Sforbiciati i fondi per le scuole con un meno 7mila insegnanti. Le contromisure a livello regionale per risollevare l’economia della aree interne?
Una decina di convegni sullo zafferano e, come si diceva un tempo “chi vo’ Cristu, se ju prega”. Intanto salari e stipendi sono cresciuti del 2%, mentre il costo dei beni di prima necessità (leggasi inflazione) si avvicina al più 5%. E se protesti? Finisci in Questura!



