L’OPINIONE DI ILARIA LEONARDIS: AL SAN FILIPPO L’ALTRA SERA E’ STATO IMPOSTATO IL TELAIO DEL FUTURO DELLA CITTA’ DA APRIRE AI GIOVANI
L’AQUILA – L’altra sera al Teatro San Filippo c’è stato il convegno de Il Cantiere per l’Alternativa, il centrosinistra unito che dopo tanto tempo finalmente si è ripresentato alla città unito davanti al popolo aquilano, una bella sala piena, tanta gente, voglia di esserci, voglia di ricominciare a parlare di politica, di futuro, di un candidato civico che possa rappresentare davvero la città e non le segreterie dei partiti, un candidato che venga dal mondo civico, dalla città vera, e questo è il segnale più importante perché L’Aquila ha bisogno di tornare a sentirsi comunità e non solo bacino di voti, si è parlato di tutto quello che manca, e lo sappiamo bene perché ne abbiamo parlato tante volte, si è parlato del centro che è bello ma non vive, dell’inutilità di aver portato tutte le scuole in periferia lasciando il centro senza giovani la mattina, senza quel movimento che fa vivere una città, si è parlato della viabilità che è diventata un labirinto, degli anziani lasciati soli nei quartieri nuovi senza servizi, del lavoro che non c’è, dei giovani che se ne vanno perché qui non trovano una speranza e di quelli che vogliono restare per studiare, per impegnarsi, per lavorare ma non trovano ascolto, tutti temi giusti, tutti temi veri, ma c’è un problema grand
e che si è visto proprio ieri sera in sala, in sala non c’erano i giovani, ed è questo il punto su cui voglio dare un consiglio da cittadino e da osservatore appassionato di questa città al centrosinistra, se volete vincere dovete parlare ai giovani, dovete coinvolgerli, dovete farli entrare dentro questo cantiere non solo come argomento ma come protagonisti, perché sono stati i giovani a far vincere i referendum, sono stati i giovani a fermare la narrazione della Meloni, sono i giovani che oggi chiedono futuro, che cercano lavoro, casa, una parola che non sentono più da troppo tempo che è la parola speranza, e se il centrosinistra non capisce che senza di loro non si vince non si batte questa destra che governa il Comune da anni e che ha mancato su tante cose, dalla vita quotidiana del centro alla mancanza di una visione sociale vera, allora anche questo cantiere resterà un bel convegno tra persone che già la pensano allo stesso modo, L’Aquila ha bisogno di entusiasmo, ha bisogno che qualcuno vada nelle università, nelle scuole, nei bar, nei luoghi dove i giovani stanno e gli dica guardate c’è un’alternativa e siete voi l’alternativa, solo se i giovani torneranno a votare, a partecipare, a credere che il loro voto possa cambiare il destino di questa città, solo allora il centrosinistra potrà vincere, questo è il mio consiglio spassionato a chi ieri ha avuto il coraggio di rimettersi insieme, avete fatto il primo passo più difficile che è stare uniti, ora fate il secondo che è il più importante, aprite le porte ai giovani, ascoltateli e fatevi guidare dalla loro voglia di futuro.
*Opinionista



