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GET ENERGY, LE OPPOSIZIONI INCALZANO IL COMUNE: «BASTA RINVII, SI CONVOCHINO I CAPIGRUPPO»

La minoranza denuncia il mancato confronto sull’impianto proposto nell’area industriale di Sulmona: «Riunione fissata per il 5 ottobre e rinviata per consentire la presenza del sindaco, poi nessuna comunicazione». Chiesti aggiornamenti sul procedimento autorizzativo e sulle iniziative dell’amministrazione.

SULMONA – Una riunione fissata, poi rinviata e mai più convocata. Riparte da qui la protesta delle opposizioni consiliari sulla vicenda Get Energy, il progetto di impianto nell’area industriale di Sulmona sul quale la minoranza chiede all’amministrazione comunale un confronto pubblico e istituzionale.

Al centro della contestazione c’è la Conferenza dei capigruppo calendarizzata per il 5 ottobre e successivamente rimandata, secondo quanto riferiscono le opposizioni, per consentire la partecipazione del sindaco. «Da quel momento non abbiamo più ricevuto alcuna comunicazione. Nessuna nuova convocazione, nessuna data, nessun aggiornamento», denunciano i consiglieri in una nota congiunta.

La richiesta di riunire i capigruppo era stata avanzata dalla capogruppo del Partito Democratico, Ornella La Civita, con il consenso degli altri consiglieri di opposizione, per conoscere lo stato del procedimento autorizzativo, le eventuali novità e la posizione del Comune. Il presidente del Consiglio comunale e il presidente della Commissione Ambiente, riferisce la minoranza, avevano manifestato la disponibilità a organizzare il confronto.

Dopo la fissazione della data del 5 ottobre, era però arrivato un messaggio che annunciava lo slittamento alla settimana successiva: il sindaco, impossibilitato a partecipare, avrebbe espresso il desiderio di essere presente e si sarebbe riservato di indicare una nuova data. Un passaggio rimasto senza seguito, stando alla ricostruzione delle opposizioni.

La questione, sottolineano i consiglieri, era stata sollevata già a gennaio, quando la minoranza aveva protocollato una proposta di deliberazione consiliare per un atto di indirizzo politico-amministrativo a tutela degli interessi pubblici locali, in relazione alla realizzazione di quello che nel documento viene indicato come un impianto di incenerimento dei rifiuti della società Get Energy Prima Italia.

«Una proposta che, da gennaio ad oggi, non è mai stata presa in considerazione dalla maggioranza, né portata all’attenzione del Consiglio comunale per un confronto e una discussione», sostengono le opposizioni, che giudicano quel silenzio «politicamente significativo».

Nel frattempo, secondo quanto riportato nel comunicato, la presentazione del nuovo progetto ha riaperto il procedimento autorizzativo. Tra gli elementi che la minoranza ritiene necessario approfondire figura anche la richiesta del Parco nazionale della Maiella di una Valutazione di incidenza ambientale di secondo livello.

Per le opposizioni, la portata del progetto impone un coinvolgimento delle istituzioni cittadine: in gioco, osservano, ci sono la tutela dell’ambiente, la salute dei cittadini e la salvaguardia del tessuto produttivo della Valle Peligna. «Non è sufficiente dichiarare attenzione verso il territorio: occorre garantire trasparenza, informazione e partecipazione alle scelte che riguardano il futuro della città».

Da qui l’appello al presidente del Consiglio comunale e al presidente della Commissione Ambiente affinché diano seguito agli impegni e convochino la Conferenza dei capigruppo. La richiesta è che l’amministrazione riferisca sugli sviluppi del procedimento, sugli atti adottati e sulle iniziative intraprese o in programma a tutela della comunità locale.

«Su Get Energy non possono esserci silenzi, rinvii o confronti a porte chiuse», concludono le opposizioni. «La città ha diritto di conoscere, i consiglieri hanno diritto di essere informati e le istituzioni hanno il dovere di confrontarsi».

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