OSPEDALE DI SULMONA, PALAZZINA SANITARIA DA 7 MILIONI: LAVORI AL VIA NELLA PRIMAVERA 2027
Per avviare l’intervento sarà necessario convocare una conferenza dei servizi. La Asl 1 preparerà il progetto esecutivo, mentre l’Inail si occuperà della gara d’appalto e dei lavori.
SULMONA – La realizzazione della nuova palazzina sanitaria nell’ospedale dell’Annunziata entra in una fase decisiva. Prima di procedere, sarà necessario convocare una conferenza dei servizi, cioè un incontro tra gli enti coinvolti per raccogliere i pareri necessari e completare il progetto esecutivo.
A fare il punto è stato il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, che ha incontrato i tecnici per stabilire i prossimi passaggi. Su richiesta dell’Inail, sarà la Asl a preparare il progetto esecutivo. Le spese saranno poi rimborsate dall’istituto, utilizzando le risorse già stanziate e previste nel quadro economico dell’intervento.
La Asl contatterà anche il Comune di Sulmona per organizzare la conferenza dei servizi. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, tutta la documentazione sarà inviata all’Inail, che bandirà la gara e seguirà la realizzazione dell’opera.
«Per completare il progetto esecutivo e ottenere tutti i pareri necessari, che richiedono circa 60 giorni, si stimano complessivamente dai tre ai cinque mesi», ha spiegato Costanzi. Se non ci saranno altri ritardi, i lavori dovrebbero iniziare nella primavera del 2027.
L’intervento vale complessivamente 7 milioni di euro, finanziati interamente dall’Inail. La nuova struttura sarà costruita nell’area occupata in passato dall’ala vecchia dell’ospedale, demolita per consentire la riqualificazione del presidio. Una parte dell’area ospita già la Casa di Comunità, dove si trovano il Centro unico di prenotazione (Cup) e altri servizi.
La palazzina completerà il programma di ristrutturazione e potenziamento dell’Annunziata. Al suo interno saranno realizzati un centro ambulatoriale e nuovi servizi per ampliare e rafforzare l’offerta sanitaria. Il progetto prevede una nuova organizzazione degli spazi e collegamenti più efficienti tra l’ospedale e i servizi sul territorio.
L’obiettivo è rendere più semplici e funzionali i percorsi di cura, portare i servizi più vicino ai cittadini e sostituire gli edifici ormai deteriorati, migliorando sia le strutture sia la qualità dell’assistenza.
Per vedere partire il cantiere bisognerà quindi attendere ancora alcuni mesi. La conferenza dei servizi e il completamento del progetto esecutivo sono i prossimi passaggi necessari per trasformare il finanziamento e il progetto in un’opera concreta per la sanità peligna.


