SCANNO, 37 BAMBINI SENZA ASILO: SI PREPARANO GLI SPAZI IN MUNICIPIO
La sistemazione provvisoria richiede lavori e autorizzazioni: ancora incerta la ripresa delle attività. In Consiglio comunale critiche anche dalla maggioranza.
SCANNO – Il primo piano del Municipio per riportare a scuola i 37 bambini dell’infanzia “Buon Pastore”.
È la soluzione provvisoria individuata dall’amministrazione comunale di Scanno, mentre a inizio ottobre le famiglie attendono ancora una data certa per la ripresa regolare delle attività.
A impedire l’utilizzo della sede originaria sono le problematiche legate all’agibilità e alla mancanza della documentazione necessaria.
Una situazione che si trascina da settimane e che ha alimentato un acceso confronto politico, culminato nella seduta del Consiglio comunale del 30 settembre.
Il trasferimento nel palazzo comunale, però, non potrà essere immediato. Gli ambienti destinati ad accogliere i bambini dovranno essere adeguati e, prima dell’apertura, sarà necessario ottenere le autorizzazioni previste. Passaggi che lasciano ancora incerti i tempi del ritorno in classe.
Le contestazioni sulla gestione della vicenda sono arrivate anche dall’interno della maggioranza. Il presidente del Consiglio comunale, Cristian Pace, ha espresso perplessità sui tempi dell’intervento e sulla programmazione dell’amministrazione.
Secondo Pace, le criticità erano note da tempo e avrebbero richiesto una risposta anticipata, valutando soluzioni alternative e opportunità di finanziamento.
Il sindaco Giovanni Mastrogiovanni ha difeso il percorso intrapreso, indicando nella mancanza dell’agibilità il principale ostacolo alla riapertura della struttura che ospita la scuola.
Restano quindi due questioni da affrontare: rendere operativa la sede temporanea in Municipio e definire il futuro dell’edificio dell’asilo.
Per le famiglie, intanto, la priorità è conoscere quando i figli potranno tornare a frequentare regolarmente le attività scolastiche.
La sistemazione individuata offre una prospettiva, ma senza lavori conclusi, autorizzazioni e una data di apertura l’attesa dei 37 bambini continua.


