SULMONA-L’AQUILA TRENO IN RITARDO DI 28 MINUTI: NUOVO RECLAMO DEI PENDOLARI
Il Comitato scrive a Trenitalia e alla Regione: «Inaccettabili i frequenti ritardi al mattino». Contestati anche i rallentamenti ai passaggi a livello dopo i lavori sulla linea.
SULMONA – Ventotto minuti di ritardo all’arrivo all’Aquila e una protesta che torna sul tavolo di Trenitalia e della Regione. Il Comitato Pendolari Sulmona-L’Aquila ha presentato un nuovo reclamo per i disservizi sulla tratta, segnalando le difficoltà di chi ogni mattina utilizza il treno per raggiungere il posto di lavoro o di studio.
Al centro della comunicazione c’è il treno 23802. Secondo quanto riferito dal Comitato, il convoglio sarebbe stato messo a disposizione sul binario di partenza a Sulmona con circa 22 minuti di ritardo. Durante il tragitto avrebbe poi accumulato altri sei minuti per i rallentamenti lungo la linea, raggiungendo il capoluogo con un ritardo complessivo di 28 minuti.
Per i rappresentanti dei viaggiatori, il problema è soprattutto la frequenza degli episodi. «La ritardata messa a disposizione del materiale al mattino a Sulmona rappresenta ormai un fenomeno che si verifica con frequenza del tutto inaccettabile», si legge nel reclamo indirizzato alla Direzione Abruzzo di Trenitalia e all’assessorato regionale competente.
Il Comitato riferisce di aver raccolto numerose lamentele da parte degli utenti. L’incertezza sui tempi di arrivo costringerebbe i pendolari ad anticipare gli spostamenti per evitare ritardi sul lavoro o agli appuntamenti, con un aggravio quotidiano di tempo e disagi.
La contestazione riguarda anche le condizioni dell’infrastruttura dopo i recenti interventi. Secondo la segnalazione, in alcuni tratti i treni continuerebbero a rallentare in corrispondenza dei passaggi a livello, allungando i tempi di percorrenza. Una situazione che, a giudizio del Comitato, rischia di vanificare le aspettative di miglioramento legate ai lavori effettuati.
Da qui la richiesta di un riscontro tempestivo ai reclami già presentati e di interventi sulle criticità denunciate. I pendolari chiedono di chiarire le cause dei ritardi nella disponibilità dei treni mattutini a Sulmona e di risolvere le anomalie che condizionano il viaggio lungo la tratta.
Per lavoratori e studenti, la questione resta quella di poter contare su orari affidabili. Il Comitato attende ora risposte da Trenitalia e dalla Regione, insieme all’indicazione delle misure previste per restituire regolarità al servizio.


