RIVISONDOLI, GLI AZZURRI DEL TIRO CON L’ARCO PREPARANO LA COPPA EUROPA
La Nazionale di Run Archery in raduno fino al 4 ottobre, con il campo di atletica riservato agli allenamenti. Il sindaco De Capite: nuovi investimenti negli impianti per ospitare lo sport tutto l’anno.
RIVISONDOLI – Prima della Polonia, gli ultimi allenamenti sulle montagne d’Abruzzo. La Nazionale italiana di Run Archery, disciplina che combina corsa e tiro con l’arco, ha scelto Rivisondoli per rifinire la preparazione in vista della Run Archery European Cup 2026. Un’altra presenza di prestigio per il paese, che consolida il proprio ruolo nell’accoglienza di atleti e rappresentative nazionali.
Il raduno collegiale della FITARCO, iniziato il primo ottobre, si concluderà domenica 4. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione il campo di atletica leggera, interamente riservato alla squadra azzurra per consentire ad atleti e tecnici di svolgere le ultime sessioni di preparazione prima dell’appuntamento internazionale.
Lo staff tecnico ha completato la selezione dei 18 atleti che rappresenteranno l’Italia: undici uomini, suddivisi in nove senior e due junior, e sette donne, sei senior e una junior. A guidare il lavoro del collegiale sono il direttore tecnico di settore Giancarlo Costantini e il tecnico Benedetto Renzetti.
Il soggiorno sull’Altopiano rappresenta un passaggio importante per mettere a punto condizione fisica, precisione e concentrazione, elementi che nel Run Archery devono procedere insieme: alla resistenza richiesta dalla corsa si affianca infatti la capacità di affrontare le prove di tiro.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Nunzio De Capite, che considera la presenza della rappresentativa FITARCO un’ulteriore conferma dell’attrattività sportiva di Rivisondoli. Il raduno degli arcieri si aggiunge alle esperienze con le squadre professionistiche di calcio e con la Nazionale di atletica, che hanno già scelto la località per la propria preparazione.
Su questa strada l’amministrazione intende proseguire, attraverso nuovi investimenti destinati a migliorare la qualità degli impianti. L’obiettivo è consentire al paese di accogliere diverse discipline nell’arco dell’intero anno, ampliando l’offerta e affiancando alla stagione invernale nuove occasioni di turismo sportivo.
Una prospettiva che guarda oltre i confini comunali: ritiri e raduni possono generare presenze, lavoro per le attività locali e visibilità per tutto il comprensorio dell’Altopiano delle Cinque Miglia. La preparazione degli azzurri diventa così anche un’occasione per rafforzare il legame tra sport e promozione del territorio.


