PETARDO DAVANTI AL GARAGE DOPO TRE MESI DI INTIMIDAZIONI: QUATTRO MINORENNI DENUNCIATI
Un 55enne di Castelvecchio Subequo sarebbe stato bersaglio di insulti, lanci di pietre e atti vandalici. Nel locale danneggiato dall’esplosione era custodita una bombola del gas.
CASTELVECCHIO SUBEQUO – Il boato aveva svegliato i residenti e danneggiato il garage, dove era custodita anche una bombola del gas.
Sarebbe stato l’ultimo episodio di una serie di intimidazioni subite per circa tre mesi da un 55enne di Castelvecchio Subequo.
Le indagini della polizia giudiziaria hanno portato all’identificazione di quattro minorenni, che saranno deferiti alla Procura per i minorenni con le ipotesi di reato di atti persecutori e danneggiamento aggravato.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo avrebbe fatto esplodere un petardo del tipo “cipolla” davanti alla porta del garage dell’abitazione dell’uomo.
La deflagrazione aveva provocato danni ai locali, senza coinvolgere la bombola: una circostanza che avrebbe evitato conseguenze ben più gravi.
Il 55enne, che vive con l’anziana madre della quale si prende cura, aveva presentato denuncia contro ignoti, raccontando una sequenza di episodi cominciata nel mese di maggio.
Inizialmente sarebbe stato preso di mira con insulti e offese.
Con il passare delle settimane, le provocazioni si sarebbero trasformate in atti vandalici e aggressioni.
Tra gli episodi riferiti agli investigatori figurano il lancio di pietre contro l’abitazione e quello di una sacca contenente urina, che sarebbe stata scagliata contro l’uomo. Una successione culminata nell’esplosione davanti al garage, che aveva allarmato anche il vicinato.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la presunta escalation e individuare i quattro ragazzi.
Le loro posizioni saranno ora sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile, chiamata a valutare le singole responsabilità.


