PAOLO ROMANO E FABRIZIO DE MEO: IL RILANCIO DELL’AQUILA OVEST PASSA ANCHE PER LA RIMOZIONE DEL POLIGONO DI COLLE SAN MAURO
SAN VITTORINO – La zona dellāAquila Ovest può ripartire se si ĆØ capaci di valorizzare le infrastrutture culturali e turistiche giĆ presenti sul territorio. Lāanfiteatro e il teatro romano di Amiternum, nella frazione di San Vittorino, non rappresentano soltanto la testimonianza delle origini e della storia che ha portato alla nascita del nostro territorio. Sono un patrimonio che parla di futuro offrendo una prospettiva concreta di sviluppo culturale, turistico ed economico per lāintera area occidentale della cittĆ .
Lo dichiarano il consigliere comunale Paolo Romano e il presidente Fabrizio De Meo presidente dellāAssociazione per la Tutela di San Vittorino Amiterno, tornando a chiedere un intervento concreto delle istituzioni per la tutela e la piena fruibilitĆ dellāarea archeologica.
Per costruire questa prospettiva bisogna innanzitutto rimuovere le criticitĆ che oggi ostacolano la valorizzazione di questi siti, a cominciare dal poligono di tiro di Colle San Mauro, la cui presenza a pochi metri dallāarea archeologica continua a compromettere la serenitĆ dei residenti e le potenzialitĆ turistiche e culturali del territorio. Ascoltare una guida turistica durante una visita nel fine settimana ĆØ una sfida improba contro i boati delle armi del poligono: non ne diamo testimonianza solo noi ma anche gli stessi gestori del sito archeologico. Solo due giorni fa ĆØ stato presentato il Cammino dellāAquila: un percorso di circa 96 km in 16 tappe, pensato per collegare il centro storico alle frazioni e ai siti di Amiternum e Forcona, nellāambito di LāAquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ma cosa cāentra un poligono di tiro nel progetto turistico tra le bellezze della nostra terra?
La nostra non ĆØ una battaglia contro lo sport, tuttāaltro. Ć una battaglia affinchĆ© anche il tiro sportivo possa trovare una collocazione adeguata e stabile, dove possa prosperare senza rendere impossibile la vita dei residenti della zona nĆ© impedire lo sviluppo culturale e turistica di questo territorio.
Ć per questo che non arretreremo neppure davanti alla recente sentenza sugli usi civici, che rispettiamo ma non condividiamo, anche alla luce degli elementi storici ricostruiti dalla stessa consulenza tecnica dāufficio. Continueremo a far valere le ragioni di una comunitĆ che adesso non cerca solo solidarietĆ ma anche risposte risolutive e definitive. La nostra battaglia va ben oltre il contenzioso e riguarda la tutela della salute pubblica, la qualitĆ della vita dei residenti e il futuro di un patrimonio che appartiene allāintera collettivitĆ .
Facciamo pertanto appello al MUNDA e alla Soprintendenza per mettere in campo tutti gli strumenti necessari a tutelare e rendere fruibile Amiternum, come giĆ chiesto nelle Commissioni consiliari, mentre il Comune deve assumersi la responsabilitĆ di convocare il tavolo ristretto e trasformare gli impegni in atti concreti.
Paolo Romano – LāAquila Nuova
Fabrizio De Meo – Presidente dellāAssociazione per la Tutela di San Vittorino Amiterno


