OVIDIANA SULMONA-CHIETI, LE ULTIMISSIME ALLA VIGILIA DELLA SFIDA
Torna a respirare il profumo delle grandissime occasioni lo stadio “Francesco Pallozzi”, pronto a fare da cornice alla sfida più attesa della sesta giornata del campionato di Eccellenza. Ovidiana Sulmona e Chieti si ritrovano di fronte per un derby che sul terreno di gioco dell’impianto peligno mancava da ben cinquant’anni, ovvero dall’ultimo precedente nella stagione 1976/77 nel torneo di Serie D.
Un’attesa lunghissima che si riflette sull’entusiasmo della piazza e sui numeri del botteghino: sono 295 i biglietti destinati al settore ospiti, mentre centinaia di appassionati neroverdi e biancorossi si apprestano ad affollare la tribuna per un clima da categoria superiore. A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Christian Perna della sezione di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Michele Raiola di Teramo e Gino Pio Luciani di Vasto.
Il tecnico dei biancorossi, Matteo Di Marzio, ha orientato le sue scelte verso il consueto 4-3-3 con diverse novità di peso rispetto alle ultime uscite. La notizia più importante riguarda il reparto arretrato, dove torna a pieno regime capitan Cangemi: superato del tutto l’infortunio dopo i recenti spezzoni di gara disputati nelle ultime due giornate, il leader difensivo si riprende la maglia da titolare al centro della retroguardia al fianco di Ferri.
A fargli posto sarà Mattielli, autore di ottime prestazioni durante la sua assenza ma destinato a accomodarsi in panchina, mentre sulle corsie esterne sono confermati Di Giannantonio e Piay. Novità sostanziali anche in mediana, con il rientro dal primo minuto di Vischia, pronto a comporre il terzetto di centrocampo insieme a Mattei e Ju.
In attacco si rivede Petrella nel tridente, con Di Cioccio e la punta Salinas a completare la linea offensiva. In casa Chieti, Roberto Vagnoni deve fare i conti con un’imprevista tegola difensiva: il terzino Stout è costretto ai box per un problema al ginocchio e al suo posto è pronto a partire dal primo minuto Falli.
Non sarà ancora della partita il difensore Iacopo Rossano, classe 2006, poiché il suo tesseramento non è stato ancora perfezionato in attesa della formale rescissione del contratto con il Notaresco. Il tecnico teatino studia tuttavia ulteriori soluzioni per scuotere l’undici iniziale, con Conti e Kehinde che scalpitano e si candidano fortemente per una maglia da titolare.
A fare da sfondo alla sfida del “Pallozzi” ci sono poi ore decisamente fondamentali per il futuro societario del Chieti.
In città cresce l’attesa per l’arrivo dell’imprenditore romano interessato a rilevare il club, atteso per una giornata decisiva fissata per lunedì.
Il programma dell’aspirante acquirente prevede un primo passaggio nello studio del commercialista della società teatina per l’analisi dei conti, seguito da un incontro con una delegazione di tifosi e, nel tardo pomeriggio, dal formale ricevimento in Comune alla presenza del sindaco Giovanni Legnini, dove sarà accompagnato dal direttore generale Stefano Giammarioli.


