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IL BORGO SAN PANFILO APRE LE PORTE ALLA CITTÀ

Domenica 4 ottobre una giornata tra prevenzione, difesa personale femminile e scuole della Giostra. Il capitano Ficorilli: «Vogliamo far conoscere il lavoro e la passione dietro le nostre attività».

SULMONA – Dalle manovre salvavita alle prove con bandiere, chiarine e tamburi: il Borgo San Panfilo apre la propria sede alla città con una giornata dedicata alla partecipazione, alla prevenzione e alle tradizioni della Giostra. Domenica 4 ottobre torna “Tutti in sede!”, l’open day che segna l’avvio ufficiale delle attività sociali del borgo giallorosso.

L’appuntamento si presenta quest’anno con una formula più ampia, che affianca alle attività legate alla rievocazione storica incontri pensati per coinvolgere la comunità.

Si comincia alle 11 con la Croce Rossa Italiana, Comitato di Sulmona, che proporrà un incontro informativo e pratico sul BLSD e sulla disostruzione infantile. L’ingresso è libero e non occorre prenotare.

Alle 16 sarà possibile partecipare a uno stage del nuovo corso di difesa personale femminile, promosso dal Borgo San Panfilo e guidato dal maestro Alessandro Tonti.

Dalle 18 spazio al mondo della Giostra, con la possibilità di conoscere e provare le attività della Scuola di Bandiera, della Scuola di Chiarine, della Scuola di Tamburi e della Scuola d’Armi.

«Una nuova formula quest’anno che si apre alla città e al mondo della prevenzione e del sociale per sottolineare l’importanza del radicamento dei borghi e sestieri nel tessuto sociale di Sulmona», spiega il capitano Filippo Ficorilli.

L’apertura delle scuole sarà anche l’occasione per mostrare il lavoro che accompagna le esibizioni e la preparazione dei partecipanti. «Diamo a tutti la possibilità di venire a conoscere il nostro mondo e fare vedere quanto lavoro umano e quanta passione c’è dietro le attività del Borgo», aggiunge Ficorilli.

Un invito rivolto soprattutto ai bambini, ai quali il capitano guarda ricordando i risultati ottenuti lo scorso anno nei Campionati Giovanili Nazionali: un segnale, sottolinea, del percorso compiuto e delle possibilità di crescita delle nuove generazioni del borgo giallorosso.

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