D’ASCANIO E LA VESPA VIA LIBERA ALLA LEGGE REGIONALE
Approvata all’unanimità la proposta che valorizza l’inventore originario di Popoli Terme. Il consigliere di Abruzzo Insieme chiede di completare la normativa sul turismo motoristico per sostenere borghi e aree interne.
POPOLI TERME – Dalla storia di Corradino D’Ascanio alle opportunità del turismo motoristico. Il Consiglio regionale approva all’unanimità la proposta di legge dedicata all’inventore originario di Popoli Terme e alla Vespa. Ora il consigliere di Abruzzo Insieme, Vincenzo Menna, tra i firmatari del provvedimento, rilancia la necessità di rafforzare gli strumenti per trasformare questo patrimonio in occasioni di sviluppo per i territori.
La proposta, sottoscritta da Menna insieme al primo firmatario Massimo Verrecchia e ai consiglieri Petrucci e D’Addazio, istituisce la Giornata regionale dell’ingegno abruzzese – Corradino D’Ascanio. Prevede inoltre iniziative rivolte alle scuole, alle università, al mondo della cultura e al settore turistico, per far conoscere l’eredità scientifica e creativa del progettista della Vespa e il suo contributo all’innovazione italiana.
Per Menna, il riconoscimento ha un valore che va oltre la memoria. «Corradino D’Ascanio rappresenta un patrimonio da valorizzare non soltanto sul piano culturale, ma anche sotto il profilo turistico ed economico», afferma il consigliere. La notorietà internazionale della Vespa, nella sua lettura, può diventare una leva per promuovere l’Abruzzo e la storia dei suoi protagonisti.
L’iniziativa si collega all’impegno che Menna porta avanti sul turismo motoristico, anche nell’ambito di Città dei Motori. L’obiettivo è costruire una proposta capace di unire eventi, itinerari, storia industriale, paesaggi ed eccellenze locali, coinvolgendo gli appassionati delle due e delle quattro ruote.
«Il turismo legato ai motori può contribuire ad attrarre visitatori, destagionalizzare i flussi turistici, sostenere le attività economiche e far conoscere borghi, aree interne e luoghi di interesse culturale e paesaggistico», sottolinea.
Resta però, secondo il consigliere, un lavoro da completare sulla legge regionale dedicata al settore, già approvata dal Consiglio. Menna annuncia l’intenzione di proporre modifiche e integrazioni, ritenendo che il testo presenti aspetti da migliorare per rispondere alle esigenze degli operatori e sostenere con maggiore efficacia le iniziative.
La legge su D’Ascanio e quella sul turismo motoristico, sostiene, possono rafforzarsi a vicenda: la prima custodendo e promuovendo l’ingegno abruzzese, la seconda creando le condizioni per tradurlo in un’offerta turistica con ricadute sulle comunità. Particolare attenzione dovrà essere riservata ai piccoli Comuni e alle aree interne.
Menna ringrazia infine i colleghi per il voto unanime e richiama il valore della collaborazione istituzionale. «Adesso dobbiamo proseguire su questa strada, passando dal riconoscimento delle nostre eccellenze alla costruzione di opportunità concrete per il territorio».


