E pensare che c'era il pensieroHomeIn-Evidenza AvezzanoIn-Evidenza L'AquilaPolitica AvezzanoPolitica L'Aquila

IL NEOSCHIAVISMO SOCIALE E’ LA VERA PIAGA POLITICA DA AFFRONTARE. RIATTIVARE L’ASCENSORE SOCIALE E’ NECESSARIO

di Giosafat Capulli 

L’AQUILA – La questione sollevata dai lavoratori delle mense scolastiche, della Vivenda in questo caso, rappresenta l’esatta fotografia di quella che si chiama ingiustizia sociale. Una volta si lottava per i diritti di tutti, soprattutto degli ultimi che svolgevano lavori socialmente e umanamente ritenuti usuranti. Si manteneva alta la tensione per far funzionare l’ascensore sociale. Negli ultimi anni quella tensione è venuta scemando e se qualcuno prova a sollevare qualche questione, viene lapidato sui social da un gruppetto di anonimi (non tutti, chiaramente) che sospetto pagati per fare “il lavoro sporco” con offese e attacchi personali a chi le questioni le solleva. In sintesi la questione dei 150 lavoratori della Vivenda è relativa al garantire loro un salario anche per il periodo estivo. Cosa che si fa da decenni con l’edilizia (disoccupazione speciale), nei periodi invernali. Si tratta di un meccanismo di salvaguardia sociale per permettere a tutti di poter vivere, di poter mandare i propri figli a scuola, di poter pagare le bollette di gas, luce e acqua. Di garantire alla famiglia pasti caldi e regolari. Per come la vedo io, questo è il minimo che una società dovrebbe

fare per potersi veramente definire società civile. Lo stesso dicasi per il salario minimo. E penso a quei poveri figli che in bicicletta o in motorino d’estate e d’inverno consegnano cibi nelle case a due euro a consegna. Lo stesso vale per quei ragazzi e ragazze (quasi tutti e tutte di colore), che lavorano nei campi, o che accudiscono negli alpeggi e nelle stalle bestiame non loro. E andando oltre mettiamoci pure le badanti e le collaboratrici domestiche. Sembra quasi che queste persone non esistano. Sembra di capire che costoro non sono considerati esseri umani con pari diritti dei più fortunati. Se questo è onesto e normale ditelo voi. Per me non lo è. A me pare una forma di neoschiavismo. 

Un commento su “IL NEOSCHIAVISMO SOCIALE E’ LA VERA PIAGA POLITICA DA AFFRONTARE. RIATTIVARE L’ASCENSORE SOCIALE E’ NECESSARIO”

  • Bisogna mantenere e sostenere amministratori e politici che vivono una vita troppo agiata.
    Il tanto, con pensioni e vitalizi a gente che non ne ha bisogno o che perlomeno dovrebbe donarla a chi ha lavorato onestamente, è troppo ingiusto e immorale.
    Se si ponesse un livello base uguale per tutti da cui cominciare, tutti gli sfaticati al governo dovranno provare cosa valgono.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *