CronacaHomeIn Evidenza

DALLE LESIONI AI MALTRATTAMENTI: CAMBIA L’ACCUSA PER UN 49ENNE

Dopo nuovi elementi emersi nell’udienza predibattimentale, la Procura di Sulmona ha trasmesso gli atti al Gup. La decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio è attesa il 26 gennaio.

SULMONA – La Procura della Repubblica di Sulmona ha modificato l’imputazione contestata a un uomo di 49 anni, originario di San Benedetto del Tronto: dall’accusa iniziale di lesioni personali aggravate a quella di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex compagna, 34enne residente nel Teramano.

I fatti risalgono all’agosto 2025, quando l’uomo, detenuto nel carcere di Pescara per reati contro il patrimonio, aveva ottenuto la detenzione domiciliare nell’abitazione della donna. La convivenza sarebbe degenerata in breve tempo. Il 13 agosto, durante una lite, l’uomo avrebbe colpito la compagna al volto, provocandole un trauma cranico. Accompagnata al pronto soccorso, la donna era stata dimessa con una prognosi di sette giorni.

In seguito, la 34enne avrebbe raccontato che non si sarebbe trattato di un episodio isolato. Durante la convivenza avrebbe subito altre percosse, umiliazioni e denigrazioni. In un’occasione, inoltre, l’uomo l’avrebbe chiusa per alcune ore in una stanza, impedendole di uscire.

Gli ulteriori episodi sono stati acquisiti dalla Procura durante l’udienza predibattimentale davanti al giudice Maria Sole Aiudi. Alla luce degli elementi emersi, l’imputazione è stata aggravata e gli atti sono stati trasmessi al giudice per le udienze preliminari.

Il Gup si pronuncerà il prossimo 26 gennaio sulla richiesta di rinvio a giudizio. L’uomo resta presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Nella foto la giudice Maria Sole Aiudi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *