CANTINE NEL MIRINO A SULMONA, DIECI FURTI IN POCO PIÙ DI UN MESE
Ultimo colpo in via Suor Pia Bafile: scassinata la porta di un fondaco e rubati cavi per la ricarica dell’auto. La polizia indaga sui possibili collegamenti tra gli episodi.
SULMONA – Al ritorno da un viaggio hanno trovato la porta del fondaco scassinata e alcuni cavi per la ricarica dell’auto scomparsi. È la scoperta fatta dai proprietari di un locale in via Suor Pia Bafile, teatro dell’ultimo colpo attribuito ai ladri delle cantine. Un episodio che porterebbe a dieci il numero dei furti registrati in città in poco più di un mese.
I malviventi hanno forzato l’ingresso e, una volta all’interno, hanno portato via i cavi. Il furto è stato scoperto solo al rientro dei proprietari, che hanno constatato i danni alla porta e la mancanza degli oggetti.
Sul posto è intervenuta una squadra volante del commissariato di Sulmona. Gli agenti hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e raccogliere elementi utili a identificare i responsabili.
Il colpo si aggiunge a quelli segnalati nei giorni scorsi in viale Costanza, via Montale e via Salvemini. Una successione di intrusioni che sta alimentando la preoccupazione dei residenti e sulla quale la polizia cerca ora possibili collegamenti.
Le modalità dei furti, secondo quanto emerge dagli accertamenti, non sembrerebbero delineare uno schema preciso. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che i responsabili cerchino oggetti di valore, compresi eventuali beni di antiquariato custoditi nei locali.

Resta da chiarire se i diversi episodi siano opera di uno stesso gruppo e quale sia l’obiettivo delle incursioni. Per ora, il dato è quello di una serie di cantine e fondaci violati nell’arco di poche settimane.


