LITE CON IL FIGLIO DISABILE, DENUNCIATO UN PADRE A SULMONA
Il 24enne ha chiesto aiuto a una vicina dopo la discussione in casa. Il contrasto sarebbe nato per l’utilizzo del denaro e l’acquisto di alcol
SULMONA – Ha chiesto aiuto a una vicina dopo una lite con il padre, scoppiata al rientro a casa poco prima della mezzanotte. Protagonista della vicenda un giovane di 24 anni con disabilità motorie. Il genitore, un uomo di 52 anni, è stato denunciato dopo che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe allontanato il figlio dall’abitazione.
L’episodio risale ai giorni scorsi. A innescare il contrasto sarebbe stata una discussione sull’utilizzo del denaro e, in particolare, sull’acquisto di alcol. I toni si sarebbero progressivamente accesi, fino all’uscita del giovane dall’abitazione.
Il 24enne si è quindi rivolto a una vicina, che ha chiamato il numero unico di emergenza 112. La donna avrebbe anche presentato un esposto ai carabinieri. All’intervento è seguita la denuncia del padre: gli accertamenti dovranno ricostruire quanto avvenuto tra le mura domestiche e chiarire le eventuali responsabilità.
La vicenda avrebbe avuto conseguenze anche sul piano assistenziale. Al 52enne sarebbe stato sospeso l’Assegno di inclusione, il sostegno economico destinato ai nuclei familiari in condizioni di fragilità. Restano però da chiarire le motivazioni del provvedimento e il suo eventuale collegamento con l’episodio.
Sono dunque due gli aspetti ancora da definire: la dinamica della lite e le ragioni della sospensione del beneficio. Al centro della vicenda resta la condizione del giovane, che quella notte ha cercato aiuto fuori casa.
Nella foto di copertina la ricostruzione della vicenda fatta con AI


