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L’AQUILA CALCIO E LA PARTENZA DA STAR: NON ROVINATECI QUESTO BIJOU

di Emanuele ColangeliĀ 

L’AQUILA – Il campo, alla fine, parla sempre chiaro. E la prova di forza sfoderata contro il Teramo ha mandato un messaggio fortissimo a tutto il campionato: questa L’Aquila c’è, fa sul serio e sa esattamente cosa vuole.

La veritĆ  ĆØ che il calcio, spesso, lo complichiamo noi dietro le scrivanie o nei dibattiti estenuanti. Il pallone ĆØ rotondo, la regola ĆØ semplice: basta non ripetere gli errori e le follie gestionali viste lo scorso anno, quando ci siamo fatti del male da soli prima ancora di iniziare a correre.

Oggi la macchina rossoblù gira che è una meraviglia, e il merito va ascritto a un asse portante che sta dimostrando una sintonia perfetta. Il famoso quadrilatero dirigenziale sta funzionando a dovere:

Maurizio Ianni come consulente esterno, Flavio Betturri nel ruolo di direttore generale, la volpe del mercato Alfio Pelliccioni come direttore sportivo e l’insostituibile Lorenzo Del Pinto in veste di Club manager. Un mosaico di competenze ed esperienza che dĆ  stabilitĆ  e visione.

E in panchina? Antonio Andreucci sta guidando la squadra con polso, idee chiare e una gestione del gruppo encomiabile.

La squadra gioca, lotta, diverte e sa soffrire. Proprio per questo motivo, adesso, fermatevi.

ƈ assolutamente vietato rimettere in moto la vecchia e logorante diatriba sulle percentuali societarie, quel 51% in mano ad Aquile Rossoblù e il 49% della Fondazione Ope Sportiva che troppe volte in passato ha distratto l’ambiente dalle cose davvero importanti. La lezione arrivata da Roma deve servirci da dogma e da lezione permanente: la politica societaria non deve mai, per nessun motivo, offuscare o zavorrare il rettangolo verde.

Questa squadra ha giĆ  ampiamente dimostrato il suo valore, certificando sul campo di potersela giocare a testa alta con chiunque in questo girone. Il collettivo c’è, l’anima c’è, la guida tecnica ĆØ solida e la piazza sta rispondendo con l’entusiasmo che merita.

Lasciate lavorare chi sa di calcio, proteggete questo gruppo e godetevi il momento. Insomma: non rovinate il bijou.

Ā 

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