COMMISSIONE BILANCIO SENZA NUMERO LEGALE: TAGLIERI (M5S) ATTACCA LA MAGGIORANZA
Il capogruppo M5S indica le divisioni nel centrodestra su gestione dei rifiuti e Nuova Pescara. Chiesti chiarimenti anche sugli emendamenti che riguardano la sanitĆ .
LāAQUILA ā La Commissione Bilancio del Consiglio regionale non ha raggiunto oggi il numero legale. Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle, attribuisce lo stop alle divisioni nella maggioranza di Marco Marsilio e chiama in causa lāassenza del capogruppo di Fratelli dāItalia, Massimo Verrecchia.
Ā«Quando si tratta di approvare leggi e contributi per feste e sagre, sono tutti compatti. Quando invece ci sono sul tavolo questioni importanti per i territori e per lāintero Abruzzo, si sciolgono come neve al soleĀ», afferma Taglieri in una nota.
Al centro dello scontro politico, secondo lāesponente M5S, ci sono la definizione degli ambiti e dei subambiti per la gestione dei rifiuti urbani e il futuro della Nuova Pescara.
Sul primo tema Taglieri parla di contrasti interni a Fratelli dāItalia tra Verrecchia e il consigliere delegato Nicola Campitelli, che rischierebbero di rallentare la riorganizzazione del servizio.
Quanto alla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, il capogruppo pentastellato si oppone allāipotesi di spostarne ancora la data, fino al 2029. Ā«I cittadini hanno votato per la costituzione della Nuova Pescara e meritano che quella scelta venga rispettataĀ», sostiene, annunciando che il M5S ha preparato centinaia di emendamenti per la seduta del Consiglio regionale prevista domani, 30 settembre.
Taglieri chiede spiegazioni anche su alcuni emendamenti in materia sanitaria calendarizzati nella Prima Commissione.
Le proposte riguardano, riferisce, le prestazioni ospedaliere ad alta complessitĆ e i contratti del 2020 con le strutture private accreditate.
Per il capogruppo M5S occorre chiarire quali soggetti sarebbero interessati e quali effetti potrebbero ricadere sui bilanci delle Asl prima di procedere al voto.
Ā«Marsilio si assuma la responsabilitĆ di governare la sua maggioranza e di portare davanti al Consiglio scelte chiare, motivate e nellāinteresse dei cittadiniĀ», conclude Taglieri.



Non si possono scaricare i rifiuti della provincia, o meglio di più provincie, in un unico posto.