ALL’AQUILA IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DI PSICHIATRIA SULLA SALUTE MENTALE IN GIOVANI LGBTQIA+
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – “Psichiatria delle persone LGBTQIA+/ identitĆ plurali e salute mentale in giovani LGBTQIA+”. Questo il tema del primo congresso nazionale su un tema di grande spessore culturale, sociale e umano.
Lo scenario ĆØ il Centro Congressi L.Zordan dell’UniversitĆ dell’Aquila nel complesso monastico di San Basilio. Una tematica di grande interesse sociale e umano, dicevamo, organizzato e diretto da personalitĆ di prima grandezza nel campo psichiatrico locale e nazionale:
Rita Roncone, Laura Giusti e Massimo Casacchia. Loro la responsabilitĆ scientifica dell’evento.
Per la segreteria scientifica locale: Silvia Mammarella, Dalia De Luca, Anna Salza e Donatella Ussorio.
Esperte ed esperti da ogni parte dello stivale stanno dando vita (il congresso si chiude oggi) a una due giorni di approfondimento scientifico su un tema che coinvolge l’essenza stessa dell’essere umano, del suo orientamento sessuale, di quella normalitĆ individuale che pregiudizi e ipocrisia vorrebbero diversitĆ . L’Aquila, la sua UniversitĆ e le sue menti lucide nel campo della psichiatria, hanno dunque pensato e calato sul terreno dello sviluppo del pensiero un evento unico.
PerchƩ di questo si tratta.
Di un primo fondamentale mattone nella costruzione di una salute mentale troppo spesso insidiata da discriminazioni, luoghi comuni, banalitĆ antiscientifiche, pregiudizio e ostilitĆ per quel mondo reale rappresentato dalla comunitĆ LGBTQIA+.
E la risposta della psichiatria nazionale alla chiamata per dibattere del tema, ha portato in cittĆ il fior fiore degli psichiatri italiani.
L’Aquila capitale della cultura, grazie all’iniziativa di Rita Roncone, Laura Giusti e Massimo Casacchia, della sezione della societĆ italiana di “Psichiatria delle Persone LGBTQIA+ e di genere” la cui presidente ĆØ Rita Roncone, ha esplorato e dissodato un terreno culturale di grande attualitĆ .



