ALLA ASL1 MANCANO 121 INFERMIERI: IL NURSIND CONTESTA IL PIANO DEL PERSONALE
Il sindacato segnala carenze anche tra ostetriche, tecnici di radiologia e operatori sociosanitari. Nel mirino l’impiego di infermieri sulle ambulanze del 118, i contratti di somministrazione e il Centro autismo di Pratola Peligna.
SULMONA – I numeri del piano triennale del fabbisogno del personale della Asl 1 non convincono il NurSind.
Secondo il sindacato degli infermieri, rispetto a una dotazione minima di 1.795 infermieri, l’organico previsto si fermerebbe a 1.674 unità: 121 in meno.
A sollevare la contestazione è il segretario provinciale Antonio Santilli, che richiama anche la situazione del servizio di emergenza.
Secondo il NurSind, 96 infermieri che avrebbero potuto sostenere le attività ospedaliere e il 118 non saranno assunti, mentre 3 milioni e 405 mila euro verrebbero destinati alle associazioni di volontariato incaricate di reperire personale infermieristico per le ambulanze.
Il sindacato ritiene questa scelta in contrasto con le direttive regionali e la collega alle difficoltà del servizio segnalate nei territori di Scanno, Campo di Giove e della Comunità Sirentina.
Le carenze indicate nel comunicato riguardano anche altre figure professionali: 55 ostetriche previste a fronte di un fabbisogno minimo di 78, 11 tecnici di radiologia in meno rispetto ai 113 ritenuti necessari e 26 operatori sociosanitari in meno rispetto a una dotazione minima di 644.
Per gli OSS, il NurSind segnala in particolare la mancata copertura dei turni notturni in diversi reparti ospedalieri, con conseguenti ricadute sul lavoro degli infermieri.
Santilli chiede poi che fine abbia fatto l’internalizzazione del personale tecnico sanitario del Centro autismo di Pratola Peligna, dove, riferisce il sindacato, una parte degli operatori dipende dalla Asl e un’altra da una cooperativa.
Nel comunicato viene contestato anche il ricorso prolungato ai contratti di somministrazione e alle cooperative.
La richiesta del NurSind è che la Asl chiarisca come intenda colmare le carenze indicate nel piano e quali tempi preveda per l’internalizzazione del personale del Centro autismo.



Ma se i giovani vanno via…