ADDIO A MAURIZIO MASCIULLI GUIDÒ GLI OSPEDALI DI SULMONA E CASTEL DI SANGRO
L’ex direttore sanitario è morto a 61 anni nell’ospedale peligno. Il cordoglio della Asl 1 e dei colleghi che ne ricordano la professionalità e il garbo.
SULMONA – Si è spento nell’ospedale che aveva diretto per anni. Maurizio Masciulli, 61 anni, già direttore sanitario dei presidi di Sulmona e Castel di Sangro, è morto nelle scorse ore nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale peligno. Da tempo combatteva contro la SLA.
Fino al 2024 era stato alla guida dell’ospedale di Sulmona, prima di lasciare l’incarico per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda la competenza, la disponibilità e il modo garbato con cui si rapportava a colleghi e collaboratori.
Durante la sua direzione aveva seguito, tra gli interventi più rilevanti per il presidio sulmonese, i lavori di adeguamento dell’ala Bolino, per un investimento di sei milioni di euro. Il suo impegno aveva riguardato anche l’ospedale di Castel di Sangro, presidio di riferimento per l’Alto Sangro e per i turisti che frequentano il territorio, dove aveva sostenuto l’attivazione di servizi e ambulatori di prossimità.
La notizia della sua morte ha suscitato il cordoglio della Asl 1, con il direttore generale Paolo Costanzi, e delle persone che lo hanno conosciuto nella sua lunga attività professionale. Di Masciulli resta il ricordo di un dirigente attento alle esigenze della sanità del territorio e di un uomo che ha affrontato la malattia con tenacia.
Nella foto di copertina Masciulli durante l’inaugurazione di un reparto


