MULTA DA 50 EURO ANNULLATA, IL COMUNE NON PAGA LE SPESE: SCATTA IL PRECETTO
Il giudice di pace aveva accolto il ricorso di un automobilista e condannato Palazzo San Francesco a versare circa 300 euro. Tra interessi e nuovi oneri, il conto potrebbe ora sfiorare i mille euro.
SULMONA ā Una multa da 50 euro annullata dal giudice di pace rischia di trasformarsi in un conto vicino ai mille euro per il Comune di Sulmona. Lāamministrazione, infatti, non avrebbe ancora versato le spese legali stabilite dalla sentenza ed ĆØ stata raggiunta da un atto di precetto che potrebbe aprire la strada al pignoramento.
La vicenda riguarda un automobilista sulmonese di 47 anni, sanzionato dalla polizia locale per non aver rispettato il segnale di stop allāincrocio di via Lamaccio. Lāuomo aveva impugnato il verbale sostenendo che il cartello, al momento della presunta infrazione, fosse difficilmente visibile a causa della fitta vegetazione presente lungo la strada.
Il ricorso ĆØ stato accolto dal giudice di pace di Sulmona Gianna Cipriani, che ha annullato la sanzione e posto a carico del Comune le spese del giudizio, quantificate in circa 300 euro.
Nonostante la decisione, secondo quanto riferito dallāinteressato, Palazzo San Francesco non avrebbe provveduto al pagamento. Il 47enne si ĆØ quindi rivolto allāavvocato Alessandro Margiotta, del foro di Sulmona, per ottenere lāesecuzione della sentenza.
Al Comune ĆØ stato notificato un atto di precetto, con lāintimazione a corrispondere quanto dovuto entro i termini di legge. In assenza del pagamento si potrebbe procedere con lāesecuzione forzata e il pignoramento delle somme dellāente.
Tra spese successive, interessi e costi della procedura, lāesborso complessivo potrebbe ora avvicinarsi ai mille euro, una cifra ben più alta rispetto ai 50 euro della multa originaria.
«Chi pagherà ?», si domanda il 47enne, sottolineando di aver deciso di andare avanti non soltanto per recuperare la somma dovuta, ma anche per una questione di principio.


