IL PREMIO “VIE DELLA MEMORIA – VITTORIO MONACO – “ ALLA POETA CATANESE GRAZIA SCUDERI
La poesia in dialetto «Uci» conquista il primo posto nella XV edizione. Premiazione a Fossalto, in Molise; il prossimo appuntamento sarà a Sant’Eusanio.
FOSSALTO – È Grazia Scuderi, poeta catanese, la vincitrice della XV edizione del Premio nazionale di poesia in dialetto «Vie della Memoria – Vittorio Monaco».
La sua poesia «Uci» («Voci») ha ottenuto il primo premio nel corso della cerimonia svoltasi a Fossalto, davanti a un folto pubblico.
Ad aprire l’incontro è stato Mimì D’Aurora, coordinatore del Premio. Sono seguiti i saluti del sindaco Saverio Nonno e del presidente della Pro Loco Marco Fusaro, e gli interventi di Carmine Ranieri, segretario generale dello SPI CGIL Abruzzo Molise, e di Antonio Carrara per il Centro Studi Vittorio Monaco.
Rino Caputo, professore emerito dell’Università Tor Vergata, ha ricordato l’opera del poeta e saggista Eugenio Cirese, originario di Fossalto, al quale è stata dedicata questa edizione.
Il presidente della giuria, Marcello Teodonio, ha condotto la premiazione. Gli autori hanno recitato le poesie nella lingua originale, mentre l’attrice Tiziana Di Tonno le ha lette in italiano.
Le motivazioni sono state affidate ai giurati Marco Del Prete, Loredana Piselli, Andrea Giampietro, Marcello Marciani e Filomena Monaco.
Il secondo premio è andato a Ireneo Recchia di Catignano, in provincia di Pescara, con «La Fahulotte» («La Favola»); il terzo a Francesco Indrigo di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, con «I fueutis di Margherita» («I petali di Margherita»).
Il premio speciale della giuria è stato assegnato a Renzo Iacobucci di Como per «Ru scafista»; il premio Città di Fossalto a La Rocca Tiberio di Subiaco per «Le ciele lendane» («Il cielo lontano»); il premio SPI CGIL Territoriale Molise a Ernesto Pietrella di Zagarolo per «L’urtimi dell’urtimi» («Gli ultimi degli ultimi»).
Al termine della cerimonia sono state distribuite le copie dell’antologia con le poesie dei vincitori e dei finalisti, stampata grazie al contributo del Comune di Fossalto.
Torna così una consuetudine interrotta dopo il terremoto dell’Aquila.
Il Premio dà appuntamento al prossimo anno a Sant’Eusanio, in provincia di Chieti, con un’edizione dedicata al poeta Cesare De Titta.


