IL POZZO DI ALASALE E IL FILO D’AMORE CON LA MARSICA: COSÌ I SOGNI DI GIAN MAURO FRABOTTA CONTINUANO IN MALAWI

L’acqua potabile torna a sgorgare nel villaggio di Alasale, in Malawi, mettendo fine a mesi di emergenza idrica per oltre 500 abitanti. La riqualificazione e il completo ripristino del pozzo artesiano della comunità africana, fino a oggi fuori uso per un grave guasto, sono stati portati a termine grazie al sostegno dell’Associazione Gian Mauro e al contributo dell’associazione culturale Piazza Cavour di Avezzano, in collaborazione con l’organizzazione attuatrice Orizzonte Malawi ETS.
L’intervento ha cambiato radicalmente la vita del villaggio: in assenza di altre fonti idriche nei paraggi, donne e bambini erano costretti a percorrere ogni giorno diversi chilometri a piedi per raccogliere l’acqua per bere, cucinare e lavarsi. Ora la popolazione dispone di un approvvigionamento sicuro che previene malattie e consente ai più piccoli di andare a scuola anziché trasportare taniche. Il capo villaggio, Chris White, ha espresso profonda gratitudine festeggiando con danze tradizionali: «Le nostre vite sono più facili, è un dono per tutti noi».
Un traguardo concreto che nasce dalla determinazione dei genitori Maddalena e Mauro, che attraverso l’associazione intitolata al figlio continuano a portare avanti i sogni di solidarietà di Gian Mauro Frabotta. Il giovane avezzanese perse la vita il 24 gennaio 2021 sul Monte Velino, travolto da una valanga insieme agli amici Valeria Mella, Gianmarco Degni e Tonino Durante. Un ricordo che oggi continua a trasformarsi in aiuto tangibile, dimostrando come l’eredità di un ragazzo dal cuore grande sappia abbattere ogni confine e donare speranza fino al cuore dell’Africa.


