IL “PALLOZZI” QUESTA VOLTA AMARO: IL MONTESILVANO SFATA IL MITO E IL CHIETI CADE PRIMA DEL DERBY
Questa volta il mantello protettivo e fortunato dello stadio “Francesco Pallozzi” non è bastato a stendere la sua benedizione sul Chieti. L’impianto peligno, trasformato in casa provvisoria per l’indisponibilità dell’Angelini e fino a domenica scorsa teatro del successo contro la Virtus Cupello, manda in archivio una domenica amara e ricca di rimpianti per i colori neroverdi.
La sconfitta per 2-1 patita per mano di un cinico Montesilvano interrompe la striscia positiva dei teatini e lascia un sapore acre in bocca, proprio alla vigilia di un appuntamento che si preannuncia infuocato: domenica prossima, infatti, il Chieti tornerà nuovamente a calpestare il sintetico del “Pallozzi”, ma questa volta da squadra ospite nel derby sentitissimo contro i padroni di casa dell’Ovidiana Sulmona. La cronaca della gara contro il Montesilvano ha raccontato di un Chieti arrembante ma punito oltremodo dagli episodi. I neroverdi hanno provato subito a prendere in mano il pallino del gioco, proponendo trame fluide e cercando di sfondare sulle corsie esterne.
Tuttavia, al primo vero affondo, al 21′ della prima frazione, il Montesilvano è passato in vantaggio: percussione caparbia di Budano sulla destra e traversone teso per Onesti che, dimenticato dalla retroguardia casalinga, ha appoggiato in rete da due passi scatenando le proteste teatine per un pallone parso ai più oltrepassare la linea a inizio azione. Il Chieti ha incassato il colpo ma ha faticato a trovare subito la scossa, rischiando addirittura di capitolare prima dell’intervallo su una ripartenza dello stesso Budano sventata con i piedi da Monti.
Nella ripresa, la reazione del Chieti è stata rabbiosa. L’ingresso in campo del neoacquisto Del Moro ha dato nuova verve al centrocampo e al 15′ è arrivato il meritato pareggio: fantastico lavoro di sponda di Romero in area e stoccata perentoria del solito, implacabile Alessandro Cofini.
Per il bomber classe 2006 si tratta del sesto centro stagionale, una conferma ulteriore del suo straordinario momento di grazia.
Sulle ali dell’entusiasmo e spinto dal calore incessante dei tifosi della Curva Volpi, il Chieti ha sfiorato il raddoppio proprio con Del Moro, murato solo da un miracolo d’istinto del portiere ospite Calore. Nel momento di massimo sforzo neroverde, però, si è consumato l’episodio chiave.
Al 32′ è arrivata la doccia fredda: su una punizione dalla trequarti, la difesa teatina è rimasta colpevolmente immobile, permettendo a Cichella di staccare indisturbato e d’infilare il gol dell’1-2 definitivo.
Nel finale, a nulla sono serviti gli assalti disperati del Chieti contro un Montesilvano arroccato a difesa di tre punti d’oro che gli consentono di agganciare proprio il Chieti a quota 9 punti.


