SULMONA SALUTA LE AZZURRE DELLA SCIABOLA: TRA I TEST DEL CONI E IL SOGNO OLIMPICO DI SPICA SCATTA LA CORSA ALLA COPPA DEL MONDO
Ha il sapore delle grandi occasioni e il profumo di un sogno a cinque cerchi l’intensa settimana di scherma che si ĆØ appena conclusa al Palasport di via XXV Aprile. Sulmona saluta la Nazionale italiana di sciabola femminile, che ha scelto proprio l’impianto peligno come base strategica per affilare le armi e gettare le basi della nuova stagione agonistica.
In un’atmosfera carica di entusiasmo, la struttura cittadina ha trasformato i propri spazi nel centro nevralgico della disciplina azzurra. A guidare il gruppo nelle faticose sessioni quotidiane ĆØ stato il Commissario tecnico Andrea Aquili, affiancato dal suo staff, per un percorso di preparazione che rientra nel più ampio e ambizioso progetto di collaborazione stipulato tra la Delegazione abruzzese della Federazione Italiana Scherma e la Regione Abruzzo.
Il ritiro ha visto un’organizzazione ben scandita e complementare: nei primi giorni sono state le giovanissime atlete della categoria Under 17 a calcare le pedane sulmonesi, cedendo poi il passo a un gruppo integrato composto dalle selezioni Under 20 e dalle Assolute. Una squadra giovanissima, con un’etĆ media inferiore ai 23 anni, che rappresenta in modo emblematico il presente florido e il futuro della sciabola italiana.
A fare gli onori di casa, in un clima di visibile emozione, ĆØ stata l’atleta abruzzese Manuela Spica. La sciabolatrice non ha nascosto la immensa gioia nel poter svolgere un collegiale di questa caratura tra le mura amiche, sottolineando come l’affetto della sua terra rappresenti una spinta fondamentale per i prossimi passi della sua carriera. Un percorso che la vede determinata e concentrata, con un grande obiettivo a lungo termine ben impresso nella mente: conquistare un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Oltre all’intenso lavoro tecnico-tattico, il soggiorno azzurro ha saputo aprirsi e integrarsi con il tessuto sociale della cittĆ . Il Palasport ha infatti spalancato le porte ai giovani studenti degli istituti scolastici del territorio, offrendo loro un’occasione unica per osservare da vicino il rigore e la dedizione dell’alto livello agonistico. Contestualmente, le atlete sono state sottoposte a una serie di accurati monitoraggi e test prestazionali curati direttamente dai professionisti dellāIstituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e dallo staff medico federale.
Ā«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto qui a SulmonaĀ», ha dichiarato al termine dei lavori il CT Andrea Aquili. Ā«Ho trovato ragazze pronte, motivate e soprattutto preparate, testimonianza del fatto che hanno ripreso molto presto ad allenarsi. Lāobiettivo ora ĆØ alzare lāasticella, per dare continuitĆ ai segnali di crescita arrivati nellāultimo anno e migliorarci ancor di più».
Con il collegiale peligno ormai alle spalle, per le sciabolatrici azzurre scatta l’ora dei confronti internazionali con l’avvio del circuito di Coppa del Mondo: le prime a scendere in pedana saranno le Under 20, impegnate dal 9 allā11 ottobre a Tashkent, in Uzbekistan, mentre per la Nazionale maggiore lāesordio ufficiale ĆØ fissato per la settimana successiva sulle pedane di Orano, in Algeria.


