STREET SCIENCE UNIVERSITA’ DELL’AQUILA. 15.000 LE PRESENZE: UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTE
L’AQUILA – La mattina sono state le scuole di tutta la regione a raggiungere il Parco del Castello, poi studenti e cittadinanza e ancora bambine e bambini. Tante, tantissime persone (15.000) si sono lasciate coinvolgere nel fittissimo programma di eventi: hanno passeggiato tra i pop up, letto i Promessi Sposi, ascoltato le dirette dei podcast, partecipato ai workshop, seguito i cacciatori di comete, corso nella Caccia al Tesoro, hanno fatto esperimenti con ricercatori e ricercatrici, brindato e alla fine hanno ballato insieme alla DiscoUnivAQ a Piazza Sn Basilio.
La scienza esce dall’Accademia e va in strada con Street Science, diventa argomento di discussione comune, abitua al confronto, alle domande e alle risposte, all’osservazione diretta e alla verifica continua.
L’Università esce da proprio perimetro, si offre alla città, ma è un dialogo a doppio senso. Lo scambio arricchisce tutte e tutti. L’incontro lascia curiosità, dubbi, nuove conoscenze. Nelle menti più giovani, lascia la meraviglia della scoperta.
Oggi molte bambine e molti bambini si sveglieranno con una provetta con il dna di banana, contenitori con qualche molecola, un palloncino gonfiato perché hanno aperto e chiuso valvole in un circuito ad aria, ricorderanno storie sul Sole e sulle stelle. Il mondo sembrerà più ampio di quello che vedono, la loro immaginazione spazierà dall’infinitamente piccolo, all’infinitamente grande.
E questo è il senso di tutto l’evento: coinvolgere le persone, aprire orizzonti, vivere il valore della collaborazione.
Grazie a chi ha partecipato. Grazie a studenti, docenti, personale, agli enti del territorio che insieme a UnivAQ hanno reso vivace, gioiosa e appassionante la grande cittadella della scienza.


