ORSA A PETTORANO: CHIESTO LO STOP ALLA CACCIA NELL’AREA SEGNALATA
La Riserva Monte Genzana Alto Gizio ha sollecitato l’Atc di Sulmona a sospendere l’attività venatoria in una parte del territorio comunale. Di Croce: «Installate 117 recinzioni per prevenire le incursioni».
PETTORANO SUL GIZIO – La Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio ha chiesto all’Atc di Sulmona di sospendere la caccia in una porzione del territorio di Pettorano sul Gizio dove è stata segnalata la presenza di un’orsa.
Si tratta di una richiesta precauzionale: dal quadro fornito non risulta ancora un provvedimento di sospensione.
La segnalazione arriva dopo l’ultima incursione del plantigrado nell’ex agriturismo “Il Leprotto”. Il direttore della Riserva, Antonio Di Croce, ha fatto il punto sulle misure adottate per ridurre l’accesso degli orsi a fonti di cibo: sono 117 le recinzioni installate, anche grazie alla collaborazione con le associazioni Salviamo l’Orso e Rewilding Apennines.
Le strutture considerate a rischio sono state censite dalla Riserva e, spiega Di Croce, si trovano in gran parte fuori dai suoi confini.
Le attrezzature vengono affidate gratuitamente ai proprietari, che si impegnano a mantenerle attive e a curarne la manutenzione ordinaria. La Riserva e le associazioni offrono assistenza anche oltre il territorio di propria competenza.
Tra le strutture protette figura lo stesso ex agriturismo “Il Leprotto”. Durante un sopralluogo successivo all’incursione, tuttavia, il personale della Riserva ha constatato che la recinzione non era stata ripristinata. «L’orso approfitta di fonti alimentari disponibili e di facile accesso, così come fa qualsiasi altro animale selvatico», osserva Di Croce.
Il periodo tra agosto e novembre è particolarmente delicato: prima del letargo, gli orsi aumentano l’assunzione di cibo.
Da qui l’appello ai proprietari a mantenere efficienti le protezioni. «Aiutateci ad aiutarvi», è il messaggio del direttore.
La richiesta di fermare la caccia nell’area interessata dalla presenza dell’orsa si aggiunge alle preoccupazioni espresse nei giorni scorsi da alcuni residenti della Badia, a Sulmona.
In occasione dell’apertura della stagione venatoria, avevano segnalato colpi di fucile vicino alle abitazioni, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.


