CALCIO. UNO STADIO GRAN SASSO DA TUTTO ESAURITO PER IL DERBY DA BRIVIDI L’AQUILA-TERAMO
di Emanuele Colangeli
L’AQUILA – Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio del derby del Gran Sasso e a L’Aquila cresce l’attesa per una sfida che, oltre ai tre punti, mette in palio prestigio, orgoglio e una buona dose di rivalità. Il dato più significativo arriva dagli spalti.
Sono già oltre 1.400 i biglietti venduti per il settore rossoblù, mentre sono andati esauriti in poche ore i 635 tagliandi messi a disposizione dei tifosi del Teramo. Il colpo d’occhio del “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia” si preannuncia dunque importante, con le due tifoserie pronte a far sentire la propria voce in una delle gare più attese della stagione.
Sul campo, L’Aquila dovrà fare i conti con alcune assenze. Amethaj e Sforza non saranno della partita: il primo dovrebbe rientrare la prossima settimana, mentre per Sforza i tempi di recupero sembrano essere più lunghi.
Il nuovo centrocampista under Edoardo Vascotto, invece, dovrebbe iniziare dalla panchina. Nel Teramo resta indisponibile Borgarello, mentre saranno diversi gli ex pronti a vivere una partita particolare.
In panchina ci sarà Marco Pomante, ex capitano dell’Aquila, mentre Pietrantonio e Tourè hanno conosciuto in passato la maglia rossoblù.
Tra gli ex, in casa aquilana, gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Claudio Sparacello, oggi uno degli uomini offensivi di riferimento della formazione di casa.
Il derby, però, va oltre i novanta minuti.
È una partita che si prepara a regalare emozioni sugli spalti e sul terreno di gioco, con due squadre chiamate a contendersi punti pesanti per il proprio cammino. Il Gran Sasso è pronto. L’Aquila-Teramo è il derby che tutta la città stava aspettando.



