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SANITA’. INDAGINE FIALS SU ASL1: TIENE BILANCIO PERSONALE, RESTANO NODI MEDICI E LATENZE CONCORSUALI

L’AQUILA – L’indagine FIALS certifica la piena tenuta del turn-over e il valore delle stabilizzazioni (+114 tra infermieri e OSS). Ora accelerare con urgenza su chi ha giĆ  maturato i requisiti e superare il gap dei 9 mesi per i contratti di ruolo. A seguito di una formale e circostanziata istanza di accesso agli atti promossa dalla scrivente Segreteria Provinciale FIALS L’Aquila, emergono con assoluta nitidezza i numeri reali delle politiche del personale messe in atto dalla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila nell’arco dell’ultimo anno. Un quadro documentale ufficiale che sgombra il campo da letture approssimative e restituisce un’analisi ad alto rigore metodologico: la tenuta occupazionale complessiva e il superamento del precariato storico segnano un traguardo indiscutibile, pur convivendo con le ataviche rigiditĆ  dell’organico medico e con tempistiche burocratiche di reclutamento che rischiano di frenare la piena operativitĆ  dei reparti.

I DATI POSITIVI: PIENA TENUTA DEL TURN-OVER ED ESPANSIONE ORGANICA Contrariamente alle narrazioni di un generalizzato depauperamento delle risorse, le risultanze contabili evidenziano come l’Azienda abbia garantito pienamente il rimpiazzo delle cessazioni, registrando un saldo complessivo marcatamente in attivo su tutti i principali profili dell’assistenza: • Infermieri: a fronte di 143 uscite, si contano 197 assunzioni, fissando il saldo netto a un solido +54 unitĆ . • Operatori Socio-Sanitari (OSS): il dato che spicca con maggior forza sul piano assistenziale, con 86 ingressi contro 26 uscite, per un saldo positivo di ben +60 unitĆ . • Altre figure del Comparto: 252 assunzioni complessive a fronte di 181 cessazioni, con un incremento strutturale pari a +71 unitĆ . • Dirigenza Sanitaria non medica: saldo positivo di +13 unitĆ  (17 immissioni a fronte di sole 4 cessazioni).

Questo trend espansivo trova la sua solida spiegazione nell’ampio piano di conversione contrattuale dal tempo determinato al tempo indeterminato.

La contrazione registrata sui contratti a termine (-18 infermieri e -43 OSS) non è infatti un taglio lineare, bensì il fisiologico e virtuoso risultato delle stabilizzazioni del personale già in servizio.

Si ĆØ trattato di un’operazione strategica che ha conferito dignitĆ  lavorativa, fidelizzato le competenze ed evitato la dispersione del patrimonio professionale dell’Azienda.

FIALS Segreteria Provinciale L’Aquila – Via Oscar FuĆ  5, Sulmona (AQ) Pagina 1 di 2 RIFLESSIONE SINDACALE: STABILIZZAZIONI, ORA ACCELERARE PER CHI HA MATURATO I REQUISITI Se l’esito delle stabilizzazioni finora deliberate ĆØ un merito oggettivo che la FIALS riconosce apertamente alla Direzione, il sindacato pone con determinazione una questione di assoluta equitĆ : il percorso non può considerarsi concluso.

La FIALS evidenzia con forza la presenza di ulteriori unitĆ  di personale che hanno giĆ  maturato i requisiti di legge e che sono tuttora in attesa della stabilizzazione a tempo indeterminato. Chiediamo all’Azienda di agire con la massima celeritĆ  nell’avviare le relative procedure, sfruttando appieno l’attuale assetto normativo prima di eventuali mutamenti legislativi.

Dare una risposta tempestiva a questi lavoratori significa blindare la continuitƠ assistenziale dei presidi e valorizzare chi ha garantito i servizi essenziali con dedizione. LE CRITICITƀ APERTE:

LA DIRIGENZA MEDICA E IL GAP DEI 9 MESI Accanto ai traguardi raggiunti, l’analisi tecnica fa emergere due nodi critici sui quali il sindacato sollecita interventi immediati: • La VulnerabilitĆ  della Dirigenza Medica: a fronte di 102 cessazioni, le assunzioni sono state 121, traducendosi in un saldo attivo di appena +19 medici (indice di rimpiazzo marginale di 1,19). Questo margine ridotto all’osso, combinato alle continue rinunce sulle sedi spoke (Sulmona, Avezzano, Castel di Sangro) in branche nevralgiche come Pronto Soccorso, Cardiologia e Neurologia, espone i reparti a gravi rischi di tenuta. • La Forbice Temporale dei Reclutamenti (3 contro 9 Mesi): mentre un avviso a tempo determinato si espleta mediamente in circa 3 mesi, un concorso a tempo indeterminato richiede fino a 9 mesi per giungere al compimento.

Questo disallineamento temporale rischia di creare pericolosi “vuoti assistenziali” durante la transizione, scaricando carichi di lavoro straordinario insostenibili sul personale di ruolo superstite. • Il Deficit dei Servizi Amministrativi: la perdita netta di -37 coadiutori amministrativi sta congestionando gli sportelli CUP e l’accettazione, finendo per distogliere impropriamente il personale sanitario da compiti di cura verso incombenze burocratiche.

LE RICHIESTE DELLA FIALS L’AQUILA La FIALS sollecita l’apertura immediata di un tavolo di confronto costruttivo con i vertici aziendali per: • Attivare tempestivamente le nuove procedure di stabilizzazione per tutto il personale che ha perfezionato i requisiti previsti; • Programmare con largo anticipo i concorsi a tempo indeterminato, annullando il gap dei 9 mesi burocratici; • Predisporre incentivi e valorizzazioni per i presidi spoke, per attrarre e trattenere stabilmente i dirigenti medici nelle aree periferiche; • Ripianare con urgenza le carenze del personale amministrativo per decongestionare le attivitĆ  di front-office all’utenza.

SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE
Marcello Ferretti
L’Aquila , 25 Settembre 2026

I VICE SEGRETARI PROVINCIALI
Salvatore Placido
Marco Rossi

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