IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA VALIDATO LA LEGGE REGIONALE CHE ISTITUISCE IL PREMIO BUCCIO DI RANALLO
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – Il Consiglio dei Ministri ha validato la legge regionale che istituisce il Premio Buccio di Ranallo. Un successo di portata storica oltre che di grande prestigio culturale per il capoluogo di regione. La legge regionale per Buccio ĆØ stata promossa e portata avanti in Consiglio Regionale dal consigliere aquilano del Pd Pierpaolo Pietrucci. Finalmente il grande storico Buccio di Ranallo, autore nel ‘300 della storia della nascita della cittĆ dell’Aquila, le “C
ronache Aquilane” in volgare rimato, ha riconquistato un posto di prima grandezza tra i giganti della storia cittadina. Una cronaca, quella di Buccio, che racconta la nascita della cittĆ dellāAquila con un linguaggio colorito, vivo. Un’opera rimata nella quale ha raccolto e raccontato gli eventi chiave della storia aquilana, dal fondarsi della cittĆ fino alla seconda decade del 1362, in una testimonianza poeticoāprosaica sapientemente intrecciata. Testo avvincente e fondamentale per i cittadini interessati alla storia aquilana, alla cronaca medievale e alle origini della cittĆ . Ed ecco che grazie all’iniziativa di Pierpaolo Pietrucci, alla caparbietĆ del professore universitario Carlo De Matteis (massimo esperto mondiale dell’opera di Buccio di Ranallo) e all’impegno del Consigliere comunale Paolo Romano, il cantore storico e la storia delle origini dell’Aquila tornano ad essere un punto di riferimento per far conoscere ai giovani le radici della nostra cittĆ , gli intrecci cittadini legati a un personaggio studiato nelle più importanti universitĆ europee, ma dimenticato (quasi ignorato), nell’anno dell’Aquila capitale della cultura.Ā Ā



