DALLA PARETE D’ARRAMPICATA AI SAPORI LOCALI: PIAZZA GARIBALDI ACCOGLIE LA GRANDE FESTA DEL CAI

Nel cuore di piazza Garibaldi, storica piazza Maggiore, sotto un cielo azzurro striato di nuvole bianche e con lo sfondo imponente del Morrone, la grande tensostruttura bianca allestita come quartier generale della manifestazione domina la scena. A svettare sulla piazza pavimentata spicca una parete artificiale d’arrampicata di colore arancione acceso, personalizzata con il logo del Club Alpino Italiano – Gruppo Regionale Abruzzo, pronta per le prove di arrampicata. Accanto alla grande struttura principale si trovano gazebo blu e verdi dedicati ai punti informativi, alle zone ristoro e alle attivitĆ promozionali, mentre bandiere, striscioni e pannelli espositivi vestono la piazza a festa tra gli storici palazzi e le arcate del centro cittadino. Ć proprio qui che batte il cuore della ventisettesima Settimana Nazionale dellāEscursionismo e del Cicloescursionismo, un evento di riferimento organizzato dal Club Alpino Italiano insieme al Gruppo Regionale Abruzzo e alla Sezione CAI di Sulmona. Centinaia di soci, famiglie e appassionati della montagna provenienti da ogni angolo d’Italia si sono dati appuntamento nella cittĆ di Ovidio per vivere un ricchissimo programma che conta oltre quaranta itinerari tra camminate guidate, percorsi in mountain bike, visite culturali e momenti di approfondimento tecnico e ambientale.

Le prime giornate della manifestazione hanno subito messo in luce la straordinaria varietĆ del cosiddetto Cuore Verde dāEuropa, portando gli escursionisti alla scoperta di ambienti unici. Tra le prime uscite, i partecipanti hanno esplorato la Riserva Naturale Orientata della Valle dell’Orfento, camminato lungo le sponde limpide del fiume Tirino e percorso i sentieri storici che collegano borghi incantevoli come Santo Stefano di Sessanio e Pescina. Non sono mancate le grandi salite d’alta quota per i più esperti, con le vette del Monte Sirente, della Gallinola e la risalita al Monte Aquila nel massiccio del Gran Sasso che hanno regalato panorami mozzafiato. Ampio spazio ĆØ stato dato anche al legame inscindibile tra paesaggio e storia, grazie a percorsi dedicati ai luoghi legati ad Ignazio Silone, ai resti archeologici romani di Alba Fucens e agli antichi eremi celestiniani incastonati sulle pareti rocciose della Maiella.

Oltre alle attivitĆ quotidiane lungo i sentieri, la cittĆ di Sulmona si trasforma ogni sera in un vivace punto di incontro e convivialitĆ , con tutte le cene consumate all’interno della tensostruttura di piazza Garibaldi. Tra i momenti di maggiore rilievo svolti finora figura il settimo Raduno Nazionale Seniores, un’importante giornata di condivisione sui percorsi del Gran Sasso culminata in un affollato incontro conviviale. Durante le serate del 22, 23 e 24 settembre, gli escursionisti hanno potuto acquistare autonomamente il proprio pasto scegliendolo dai ricchi menù proposti negli stand allestiti dai Borghi e Sestieri della Giostra Cavalleresca di Sulmona, che hanno animato la piazza offrendo le migliori tradizioni enogastronomiche locali. A questi momenti conviviali si aggiungono le iniziative culturali, come l’inaugurazione della mostra Presenze Silenziose, incentrata sul ritorno dei grandi carnivori sulle montagne italiane e illustrata dalle opere di Massimo Vettorazzi, e le serate musicali d’eccezione come il concerto Suoni della Montagna alll’Auditorium dell’Annunziata, dove gli Archi dell’OST hanno entusiasmato il pubblico con l’esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi.
All’interno del fitto palinsesto della Settimana si inserisce con grande entusiasmo anche il Raduno Nazionale Juniores, l’evento dedicato ai giovani soci del CAI di etĆ compresa tra i 18 e i 35 anni. Mentre Sulmona rimane il campo base e il fulcro organizzativo generale di tutta la manifestazione, la calorosa ospitalitĆ per la componente giovanile si ĆØ trasferita nel vicino borgo di Introdacqua. Qui i ragazzi sono accolti dall’associazione Futura di Introdacqua, che ha garantito un prezioso supporto logistico. Dimostrando grande disponibilitĆ e attenzione verso la manifestazione, il sindaco di Introdacqua, Cristian Colasante, ha messo a disposizione la struttura polivalente “Odissea”, scelta come sede per l’importante riunione organizzativa e di confronto in programma proprio oggi. La giornata di domani vedrĆ poi i giovani Juniores impegnati in prima persona sul campo, con un ricco calendario di escursioni e attivitĆ formative loro interamente dedicate.

Proprio questa sera, a partire dalle ore 19, ci sarĆ la prima delle grandi cene organizzate a prenotazione obbligatoria (al contributo di 15 euro, menù bambini a 10 euro), che vedrĆ serviti ai tavoli le penne del pastificio Cocco di Fara San Martino al ragù abruzzese, la porchetta di maiale della Valle Peligna alle erbe della Maiella, l’insalata di misticanza dell’orto di Sulmona e i rinomati vini Montepulciano e Cerasuolo d’Abruzzo DOC. La manifestazione si avvierĆ poi alla conclusione domani, sempre alle 19, con la cena di chiusura (contributo di 25 euro, menù bambini a 10 euro, previa prenotazione). Il ricco menù finale celebrerĆ la cucina tradizionale con l’imballo all’abruzzese, gli arrosticini di pecora della Valle Peligna, la salsiccia di maiale allevato a terra alle pendici del monte Genzana, la zampanella abruzzese e le classiche pizzelle, il tutto accompagnato ancora dai grandi vini del territorio. A rendere memorabile l’ultima serata saranno anche le spettacolari ed evocative esibizioni dei figuranti della Giostra Cavalleresca.

La grande festa dell’escursionismo si avvia cosƬ al suo finale, includendo tra i suoi ultimi appuntamenti anche l’atteso terzo Raduno Nazionale CAI Family, pensato per coinvolgere i più piccoli con un’escursione lungo l’Anello di Impianezza e una visita didattica al Centro Visita del Lupo. Tra vette imponenti, tracciati per le ruote grasse lungo l’antica rete viaria e giornate di cammino condiviso, questa ventisettesima edizione si sta confermando un successo straordinario e diffuso, capace di valorizzare le bellezze dell’Abruzzo e di promuovere una frequentazione consapevole, rispettosa e sostenibile della montagna.



…a se magna !