IL POLO OVIDIO PORTA SULMONA A NEW YORK CON SCUOLA FUTURA
Quattro studenti selezionati per merito protagonisti dei workshop su migrazioni, cultura italiana e multidiversità. La giornata conclusiva al Lincoln Center con il ministro Giuseppe Valditara
SULMONA – Da Sulmona a New York per affrontare una sfida educativa capace di unire innovazione, cultura italiana e confronto internazionale. Quattro studenti del Polo liceale “Ovidio” hanno partecipato, dal 18 al 24 settembre, alle attività di “Scuola Futura”, insieme alle delegazioni scolastiche provenienti da tutta Italia.
A rappresentare l’istituto sono stati Simona Campellone del Liceo Artistico, Fatima Pezzella del Liceo Economico Sociale “Vico”, Simone Sciullo e Simone Ottaviani del Liceo Classico, accompagnati dalla docente di inglese Alessandra Cercone. Gli studenti sono stati selezionati per merito.
Il Polo Ovidio è ancora una volta Scuola Polo nazionale per la formazione con il progetto “USEFUL – Unlock STEM Education for Understandable Languages”.
La settimana di workshop è entrata ufficialmente nel vivo il 19 settembre con la presentazione delle delegazioni. Al centro del percorso tematiche che spesso non trovano uno spazio adeguato nei programmi scolastici tradizionali e sulle quali il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha scelto di concentrare una specifica linea d’azione. Tra queste figura la valorizzazione della multidiversità, considerata uno stimolo di particolare rilievo sociale e culturale.

Le attività sono state sviluppate attraverso il Challenge Based Learning, l’Outdoor Education e le simulazioni di ruolo, seguendo la metodologia della co-creazione articolata nelle fasi di osservazione, cogenerazione, azione e integrazione tra i gruppi.
Cinque i nuclei tematici proposti: “Radici”, dedicato alle storie di migrazione; “Persone”, sulle voci italiane negli Stati Uniti; “Luoghi”, intesi come spazi di connessione; “Tracce”, sui segni lasciati dalla cultura italiana oltreoceano; e “Parola”, incentrato sulla ricerca di un termine chiave capace di sintetizzare l’esperienza.
Nella sede di Piazza Italia, gli studenti del Polo Ovidio hanno presentato il lavoro identificativo del gruppo, sviluppato a partire dal concetto di viaggio. La delegazione sulmonese ha richiamato l’opera autobiografica “Son of Italy” di Pascal D’Angelo e il legame con la tradizione dei confetti di Sulmona, portati negli Stati Uniti dai primi emigranti provenienti dalla città ovidiana.
I ragazzi hanno poi incontrato gli studenti della Scuola Italiana di New York, con i quali hanno formato tredici gruppi misti: dieci impegnati sul tema “Orizzonti” e tre su quello dei “Dialoghi”.
Il programma “Scuola Futura”, avviato nel 2015 e consolidato come pratica ministeriale nel 2017, è un percorso itinerante promosso dal Ministero con il supporto operativo delle Scuole Polo e punta a coinvolgere progressivamente tutte le regioni italiane.
La settimana newyorkese si conclude oggi nella prestigiosa cornice del Lincoln Center di Manhattan, dove le delegazioni scolastiche hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.


