“TASSA DELLE GRONDAIE”: IL COMITATO PROPONE UN RICORSO CUMULATIVO
L’iniziativa per contestare i contributi richiesti dal Consorzio di Bonifica. I cittadini interessati potranno rivolgersi alla CGIL per conoscere modalità, costi e possibili rischi
La cosiddetta «tassa delle grondaie» arriva all’attenzione della magistratura. Il Comitato Società Civile Centro Abruzzo in difesa della Costituzione promuove un’iniziativa collettiva per consentire ai cittadini interessati di contestare i contributi richiesti dal Consorzio di Bonifica.
Al centro della contestazione c’è la richiesta di pagamento per immobili rispetto ai quali, secondo il comitato, non sarebbe dimostrato uno specifico e diretto beneficio derivante dalle attività del Consorzio. «Non è soltanto una questione di dieci euro o dell’importo della singola richiesta», sostiene il comitato. «È una questione di legittimità e di diritti dei cittadini».
Inizialmente era stata presa in considerazione una class action. Il comitato ha poi scelto la strada del ricorso cumulativo, che permetterebbe a più cittadini di sottoporre insieme le medesime questioni alla magistratura. Sarà quest’ultima a valutare la fondatezza delle contestazioni.
Chi intende valutare la partecipazione può rivolgersi alla CGIL, dove riceverà informazioni sulle modalità di adesione e sui passaggi successivi.
Il comitato precisa che gli interessati potranno conoscere preventivamente i costi e i possibili rischi del procedimento.
«Ogni cittadino ha diritto di sapere con chiarezza perché gli viene chiesto di pagare e quale sia il fondamento della richiesta», conclude il comitato, invitando chi ha ricevuto il contributo a informarsi sull’iniziativa.



Bene vedremo in questo modo chi ha ragione.
I politici si facciano da parte visto che non hanno argomenti sufficienti per impedire questo odioso balzello
……si ma intanto che si fa? Si paga o no….? Il 30 settembre oramai è vicino!….Brrrrrrrrr…