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IL CINEMA DI MONTAGNA FA TAPPA A CAMPO DI GIOVE: SETTE GIOVANI TALENTI AL MOUNTAIN FILM LAB

A Palazzo Nanni, fino a venerdì, lezioni e preparazione di un cortometraggio che sarà girato a fine novembre sulle montagne abruzzesi. Il progetto riunisce scuole di cinema, Film Commission e Parco nazionale della Maiella.

CAMPO DI GIOVE – Sette giovani autori e professionisti del cinema sono arrivati a Campo di Giove per imparare a raccontare la montagna attraverso le immagini.

È iniziato a Palazzo Nanni il Mountain Film Lab, il percorso formativo ideato dall’IFA Scuola di Cinema di Pescara e dedicato alle sfide narrative e tecniche delle riprese in quota.

Il laboratorio proseguirà fino a venerdì. Alle lezioni seguirà una fase di produzione: a fine novembre i partecipanti gireranno un cortometraggio tra le montagne abruzzesi, mettendo in pratica quanto appreso anche con il supporto di guide e accompagnatori specializzati.

Tre dei sette partecipanti sono abruzzesi: Claudio Sponta dell’Aquila, Simone Bonfigli di Sant’Omero e Matteo Francesco Del Ciotto di Miglianico.

Completano il gruppo Costanza Di Castro e Beatrice Pastina, entrambe di Roma, Raffaele Zingaro di Andria e Carola Del Bono di Ivrea.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’IFA, diretta da Cristiano Di Felice, l’Abruzzo Film Commission, la Film Commission Vallée d’Aoste e il Cervino Cinemountain Film Festival.

Tra i docenti figurano registi, autori, professionisti del settore audiovisivo ed esperti del territorio, chiamati a preparare i ragazzi alle condizioni particolari di un set in montagna.

«Puntiamo a fornire ai giovani autori competenze e strumenti concreti per affrontare le sfide tecniche, narrative e produttive delle riprese in alta quota», spiega Di Felice.

La formazione servirà anche a progettare il cortometraggio, dalla costruzione del racconto all’organizzazione delle riprese.

Per Campo di Giove il laboratorio rappresenta anche un’occasione di promozione del territorio. Il sindaco Michele Di Gesualdo sottolinea il valore della collaborazione tra Abruzzo e Valle d’Aosta e le possibilità offerte dal cinema al turismo montano fuori stagione.

Il presidente del Parco nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, richiama invece l’importanza delle storie e delle immagini per far conoscere il patrimonio naturale e rafforzare il legame con i luoghi.

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