“IL BARBAROSSA”, A MEDICINA SUCCESSO DEI SULMONESI MARCO DI CAMILLO E I ROTA TEMPORIS
E’ stato un successo la trentacinquesima edizione de ” Il Barbarossa”, conclusa a Medicina, provincia di Bologna, domenica scorsa e quest’anno, per la prima volta, con la direzione artistica del sulmonese Marco Di Camillo ed il coordinamento di Laura Muredda. Con loro presenti anche i Rota Temporis. Tutte personalitĆ giĆ protagoniste della Giostra Cavalleresca di Sulmona. Dal 18 al 20 settembre Medicina ha vissuto tre giornate intense che hanno visto migliaia di persone attraversare le vie e le piazze del borgo, immergendosi nella storia, nelle tradizioni e nelle atmosfere medievali che da oltre trentāanni caratterizzano una delle manifestazioni più attese della cittĆ . Unāedizione costruita attraverso un lungo lavoro di squadra, che ha coinvolto istituzioni, associazioni, volontari, figuranti, artisti, mercanti e numerose realtĆ del territorio, restituendo al pubblico un centro storico vivo e partecipato per lāintero fine settimana.
Dietro le tre giornate della storica manifestazione ci sono stati mesi di lavoro, organizzazione e collaborazione. La cittĆ e la Pro Loco hanno espresso profonda gratitudine al direttore artistico Marco Di Camillo, per aver curato la proposta artistica della trentacinquesima edizione e il coordinamento del cast, lavorando al fianco della Pro Loco per coniugare lāidentitĆ storica del Barbarossa con nuovi contenuti e spettacoli; e agli artisti che hanno animato il programma, tra i quali spicca il gruppo sulmonese dei Rota Temporis. “Ho avuto l’onore di curare la direzione artistica della trentacinquesima edizione del Barbarossa e di lavorare con persone magnifiche – sottolinea Di Camillo – con oltre settanta spettacoli, sei cortei, tre concerti nelle tre serate di feste indette dall’Imperatore; spettacoli di fuoco, danza, teatro, falconeria e una grande cena medievale. Un progetto di queste dimensioni esiste soltanto grazie a un lavoro collettivo che merita il giusto riconoscimento e speciali ringraziamenti, iniziando proprio dai soci della Aps Pro Loco”. “Assumere la direzione artistica di una manifestazione con trentacinque edizioni alle spalle ĆØ stata per me una responsabilitĆ importante – continua Di Camillo- Il punto di partenza ĆØ stato il rispetto per la storia del Barbarossa e per il lavoro costruito negli anni dalla comunitĆ di Medicina. Da lƬ abbiamo cercato di dare un ritmo nuovo alla festa, aumentando gli spettacoli e facendo dialogare rievocazione, musica, teatro e arti performative. Vedere migliaia di persone riempire le piazze per tre giorni ĆØ stata una soddisfazione enorme e la ricompensa per il grande lavoro svolto”. “Ringrazio la mia compagna di vita e di avventure Laura Muredda, preziosissima coordinatrice a capo alla nostra Sic Parvis Magna production. Rivolgo infine un sentito ringraziamento alle decine di artisti, alle associazioni del territorio, ai gruppi di spettacolo e ai figuranti che hanno creduto nel progetto e hanno dato vita al Borgo di Medicina e ad un Barbarossa vivo, energico, sorprendete ed emozionante” conclude Di Camillo.








