COLLEGIO DI MERITO “FERRANTE D’ARAGONA” CONSEGNATI I PRIMI 32 POSTI LETTO A PETTINO
L’AQUILA – Con la consegna di 32 posti letto, distribuiti in otto appartamenti di via Svizzera, nel quartiere di Pettino, ha preso avvio ieri il nuovo anno accademico del Collegio di merito āFerrante dāAragonaā, nato grazie alla riconversione di parte del patrimonio immobiliare che il Comune dellāAquila ha acquisito dopo il terremoto del 2009, a seguito delle cessioni da parte di cittadini che avevano optato per lāindennizzo economico, il cosiddetto sistema della sostituzione edilizia.
Assegnatari degli alloggi allāesito del bando espletato in estate, i ragazzi sono tutti studenti meritevoli provenienti dal resto dellāAbruzzo ma anche di fuori regione, allievi dellāAteneo, dellāAccademia di Belle Arti e del Conservatorio āAlfredo Casellaā. Ai quali si aggiungono i posti destinati ai ricercatori del Gssi tra cui ci sono provenienti anche da paesi esteri come Brasile, Nepal, India, Egitto, Regno Unito e Hong Kong.
Ad accoglierli sono stati il presidente della Fondazione Collegio di merito, Pierluigi De Berardinis, il sindaco dellāAquila Pierluigi Biondi, il rettore Fabio Graziosi e il delegato dellāamministrazione comunale nelĀ 
Cda del āFerrante dāAragonaā Livio Vittorini.Gli studenti, molti dei quali accompagnati dalle famiglie, hanno sottoscritto il contratto e ricevuto le chiavi degli appartamenti, tutti nuovi, arredati, dotati di uso cucina, living e servizi doppi, oltre ad ampi spazi comuni dedicati alla socialitĆ , allo studio e alle attivitĆ ricreative. Il gruppo fa parte dei circa 150 assegnatari degli altrettanti posti letto, distribuiti tra centro storico e immediata periferia. Al Collegio si accede per merito: occorre una media dei voti del 27 ed essere in regola con i Cfu. Gli ospiti hanno inoltre accesso a numerosi servizi inclusi, tra cui pulizie, wifi, manutenzioni, utenze, sale studio, lavanderia, parcheggio, accoglienza e supporto ai servizi universitari.
Il Collegio di merito completa lāofferta formativa universitaria a tutto tondo e, come ha evidenziato il presidente De Berardinis, āsono molteplici le opportunitĆ che dāora in poi potranno avere gli studenti interessati perchĆ© non si limiterĆ ad essere una semplice scelta abitativa. I ragazzi, infatti, saranno coinvolti in attivitĆ extracurriculari a partire dal mese di ottobre per 50-70 ore come, ad esempio, lāoutdoor training che li metterĆ alla prova fisicamente e poi attraverso lezioni teoriche di team building per vincere lāiniziale imbarazzo ed entrare in relazione con gli altri ragazzi grazie allāaiuto di un tutor diverso per ciascuna materia trattataā. āInoltreā, ha aggiunto il presidente, āuna volta al mese sarĆ proposto un corso di teatro āParole in azioneā per imparare a familiarizzare con le proprie emozioni e saperle comunicare nel modo più adeguato.
Non mancheranno la musicoterapia con il supporto del Conservatorio āAlfredo Casellaā, lezioni sul corretto utilizzo dellāintelligenza artificiale; e ancora, tandem linguistici tra studenti di differenti nazionalitĆ e persino escursioni con il Club Alpino Italianoā. Durante lāanno, inoltre, saranno organizzati momenti di dibattito su temi proposti dai ragazzi con personalitĆ del mondo culturale e accademico e approfondimenti sui valori aziendali alla presenza di figure manageriali per un approccio al mondo del lavoro e allenare la loro capacitĆ di parlare in pubblico. āL’Aquila si conferma una cittĆ capace di accogliere.
Da oggi il Collegio di merito Ferrante d’Aragona diventa casa per circa 150 ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, che qui inizieranno o proseguiranno il proprio percorso di studi. Tra loro ci sono studenti e studentesse dellāUniversitĆ dellāAquila e del Gran Sasso Science Institute, oltre ad allievi e allieve dellāAccademia di Belle Arti e del Conservatorioā ha detto il sindaco Biondi. āĆ un tassello concreto della strategia che ci siamo dati per fare dell’Aquila una cittĆ della conoscenza ā ha aggiunto il primo cittadino ā .
Vogliamo offrire a giovani che arrivano dai luoghi più diversi l’opportunitĆ di conoscere questa cittĆ , di viverla, di formarsi qui e di trovare un’opportunitĆ per il proprio futuro. Ć un progetto condiviso con le istituzioni della formazione della nostra cittĆ , che acquista un significato ancora più forte nell’anno in cui L’Aquila ĆØ Capitale italiana della cultura. Una cittĆ che si apre e accresce la propria attrattivitĆ grazie a energie giovani, che la arricchiscono e la renderanno più solida e ancora più vivaceā.
āLāassegnazione delle borse di studio e dei posti letto del Collegio di merito Ferrante dāAragona ĆØ stata unāoccasione per avere conferma della piena validitĆ di questo ulteriore modello di residenzialitĆ sul quale può contare il nostro Ateneo, insieme alle altre istituzioni coinvolte. Una conferma che non viene tanto dai numeri o dai curricula degli assegnatari, pure eccellenti, quanto dai volti dei ragazzi e delle ragazze e dei loro familiari: pieni di aspettative i primi, di soddisfazione e di fiducia nel futuro dei propri figli i secondiā, ha commentato il rettore Graziosi. āLa qualitĆ e la sicurezza degli alloggiā, ha aggiunto, ārappresentano certamente elementi importanti, ma il valore del Collegio va oltre la disponibilitĆ di una residenza.
Alla dimensione abitativa si accompagnerĆ infatti un insieme di iniziative di formazione e di stimolo a una vita universitaria attiva, sul piano culturale, sportivo e delle relazioni, che costituiscono una componente essenziale del percorso complessivo. Ć proprio questa capacitĆ di integrare residenzialitĆ , formazione e vita di comunitĆ che può fare del Ferrante dāAragona unāesperienza particolarmente significativa nel percorso universitario dei nostri studentiā. āLāassegnazione delle prime borse di studio del Collegio di merito rappresenta un momento dal forte valore simbolico per LāAquilaā, ha commentato Livio Vittorini.
āAttraverso questo progetto, rivolto a giovani che scelgono di venire da fuori per studiare e formarsi nella nostra cittĆ , abbiamo lāopportunitĆ di restituire al Paese almeno una parte di quella straordinaria vicinanza che LāAquila ha ricevuto negli anni, dallāimmediato post sisma fino a oggi. Un sostegno che non si ĆØ espresso soltanto attraverso le risorse indispensabili alla ricostruzione, ma anche e soprattutto attraverso lāaffetto, la solidarietĆ e una presenza concreta e continua accanto alla nostra comunitĆ ā. āIl Collegio di merito ĆØ, dunque, anche il nostro modo di trasformare quella solidarietĆ ricevuta in una nuova opportunitĆ da offrire ai giovani e al Paeseā, ha aggiunto il presidente della Commissione Bilancio del Comune dellāAquila.
āMa ĆØ, allo stesso tempo, la traduzione concreta della visione che abbiamo sempre avuto della ricostruzione dellāAquila: una ricostruzione che non può esaurirsi nella dimensione materiale. āGli appartamenti demoliti e ricostruiti dopo il sisma, oggi messi a disposizione della Fondazione, rappresentano in maniera emblematica questo passaggio: luoghi segnati dalla ferita del terremoto diventano luoghi di accoglienza, studio, formazione e futuro. Ć il punto nel quale la ricostruzione fisica incontra quella sociale e culturaleā.
āE assume un significato ancora più profondo nellāanno in cui LāAquila ĆØ Capitale italiana della Cultura. Il Collegio di merito contribuisce infatti a rafforzare una vocazione sulla quale la cittĆ sta costruendo una parte importante del proprio futuro: essere sempre più una cittĆ della conoscenza, capace di attrarre giovani, talenti ed esperienze, di farli incontrare con il nostro sistema universitario e culturale e di generare nuove opportunitĆ . Credo che questa sia una delle immagini più autentiche dellāAquila che abbiamo voluto ricostruire: una cittĆ che, dopo aver ricevuto tanto dal Paese, oggi ĆØ in grado di restituire, accogliere e investire sulle nuove generazioniā, conclude Vittorini.
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