SIETE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE? NON SIETE IN GRADO DI GESTIRE LA SICUREZZA NEGLI EVENTI! COSI’ PARLO’ L’ASSESSORE TARANTA
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – Per la prima volta in vita mia, a 71 anni, mi sono sentito un buono a nulla. Definito in quanto volontario di Protezione Civile, “incapace” a… Le parole non sono letteralmente queste, ma il senso degli interventi dell’assessore comunale alla Protezione Civile Fabrizio Taranta in Commissione consiliare ĆØ esattamente questo. Non si riferiva a me, sia chiaro, ma a tutto il sistema di volontariato di P.Civile. La Commissione consiliare, richiesta dal consigliere comunale Polo Romano (primo firmatario) e altri consiglieri dell’assise civica, verteva sul perchĆ© l’amministrazione Biondi-Taranta non abbia dato corso alle convenzioni sottoscritte con le Associazioni di volontariato di Protezione Civile con il Comune (praticamente gratis), preferendo assegnare a pagamento la sicurezza per gli eventi comunali. Tutti gli eventi, va sottolineato, escluse le corse ciclistiche: chissĆ perchĆ©! Ed ecco che mi sono sentito un vero incapace. Secondo Taranta i volontari delle Associazioni di Protezione Civile non avrebbero la preparazione e le competenze per gestire la sicurezza negli eventi. Cosa che hanno fatto per anni e anni, a costo quasi zero per la collettivitĆ , senza che nulla sia accaduto ad un solo cittadino pre
sente alle varie manifestazioni: Perdonanza e visita di Papa Francesco incluse. Solo qualche giorno fa il sottoscritto, insieme a decine di volontari, si ĆØ sottoposto (per me ed altri un rinnovo a distanza di tre anni dal precedente) agli esami ministeriali imposti dalla normativa nazionale ed Europea per avere la certificazione valida in tutta Europa come OPERATORE DI RISCHIO ELEVATO.Ā Vale a dire persone in grado di far fronte ad ogni emergenza. Alla fine dell’esame l’ispettore ministeriale a capo della commissione esaminatrice (si tratta di alti funzionari dei Vigili del Fuoco) si ĆØ complimentato con tutti i volontari dell’Associazione di cui mi onoro di far parte: la Protezione Civile della Pro Loco di Coppito, colonna nazionale ProcivArci. Tutti hanno superato l’esame, che non ĆØ una passeggiata, col massimo dei voti. Ed ecco che ti arriva Fabrizio Taranta, che si fregia del titolo a pagamento (credo che un assessore percepisca intorno ai 5mila euro netti al mese) di assessore alla Protezione civile del Capoluogo di Regione, che ti dice praticamente che non sei capace di gestire certe emergenze: gente che va ad un concerto di Orietta Berti. Di fronte a questo, ogni ragione e ogni fatto non valgono più. Lo ha deciso l’assessore Taranta, in virtù, evidentemente, dei suoi non trascorsi anni da volontario di Protezione Civile.
ps. Tutti gli interventi in Commissione sono registrati, incluso il mio.Ā



