LA MAGGIORANZA DISERTA IL CONSIGLIO COMUNALE. IL PASSO POSSIBILE: CRISI INTERNA PIU’ IMPORTANTE DEI PROBLEMI DELLA CITTA’
L’AQUILA – Al di lĆ delle dinamiche politiche interne alla maggioranza, le assenze hanno impedito allāAula di affrontare questioni concrete e di interesse diretto per i cittadini. Come Passo Possibile ā dichiarano i Consiglieri comunali Emanuela Iorio, Elia Serpetti e Massimo Scimia – avevamo presentato un Ordine del Giorno urgente sulla nuova disciplina della viabilitĆ nella frazione di SantāElia, conseguente allāapertura del polo scolastico āTorretta-Gignano- SantāEliaā, chiedendone la discussione proprio alla luce delle criticitĆ emerse nei primi giorni di applicazione delle nuove disposizioni. Non mettiamo in discussione l’importanza del nuovo polo scolastico nĆ© le esigenze di sicurezza che hanno portato alla nuova disciplina della viabilitĆ ā sottolineano i Consiglieri de āIl Passo Possibileā ā ma riteniamo che la sicurezza della scuola e la vivibilitĆ della frazione debbano poter convivere. Se una nuova organizzazione della circolazione costringe i residenti a percorrere diversi chilometri per compiere tragitti che prima erano di poche centinaia di metri, ĆØ doveroso verificare se esistano dei correttivi.
Con lāordine del giorno chiedevamo in particolare di verificare quale viabilitĆ fosse stata prevista nel progetto originario del polo scolastico, se tale viabilitĆ sia stata realizzata per intero e se, in fase di progettazione, fosse stato adeguatamente valutato l’impatto dei nuovi flussi di traffico sulla viabilitĆ locale di SantāElia. Chiedevamo, inoltre, di effettuare un sopralluogo congiunto con la Polizia Locale e i cittadini per valutare ogni possibile soluzione volta a mitigare il disagio.
Un confronto che oggi non ĆØ stato possibile.
Allo stesso modo, non ĆØ stata discussa l’interrogazione da noi presentata in merito allo stato di attuazione e alla reale operativitĆ del sistema comunale di videosorveglianza finanziato con il Fondo Complementare al PNRR, con particolare riferimento al cronoprogramma, all’attivazione del sistema e alla copertura delle frazioni.
Si tratta di due questioni diverse, ma accomunate dalla stessa esigenza: ottenere risposte puntuali su quanto programmato, su quanto effettivamente realizzato e sul funzionamento concreto dei servizi. Questo ĆØ il compito del Consiglio comunale, che oggi ĆØ stato disatteso.



