ADDIO A RIVELO CAMPAGNA: SI È SPENTO A 100 ANNI IL PARTIGIANO DELLA BRIGATA MAIELLA
Si è spento all’età di cento anni Rivelo Campagna, uno degli ultimi testimoni diretti della Resistenza abruzzese e custode della memoria della lotta di Liberazione. A darne l’annuncio è stato il presidente della Fondazione Brigata Maiella, Gianni Melilla, che ha espresso la commozione dell’intera associazione per la scomparsa di un uomo che, giovanissimo, scelse di mettere a rischio la propria vita per la libertà.
Nato nel luglio del 1924 a Corfinio, paese al quale è sempre rimasto visceralmente legato, Campagna era tornato di recente in Abruzzo dal Massachusetts. Negli Stati Uniti era emigrato nel 1949 e lì aveva costruito la propria vita professionale e familiare, insieme alla moglie e ai tre figli. Lo scorso 8 agosto, proprio la comunità di Corfinio e la Fondazione Brigata Maiella gli avevano tributato un caloroso e partecipe omaggio per il traguardo del secolo di vita.
La storia politica e umana di Rivelo Campagna si intreccia con le pagine più drammatiche e gloriose della II Guerra Mondiale in Valle Peligna. Non ancora maggiorenne, entrò attivamente nelle file della Banda partigiana “Santa Croce” di Corfinio, guidata da Aldo Di Nino e attiva sul monte Morrone tra la fine del 1943 e il giugno del 1944. La formazione, composta da una quarantina di uomini — tra cui l’inglese Reginald Robson — svolse un’intensa attività di sabotaggio contro le truppe nazi-fasciste, tagliando le comunicazioni, recuperando armi, assistendo gli ex prigionieri alleati e salvando dalla distruzione ponti ferroviari strategici, come quello sull’Aterno.
Dopo la liberazione della Valle Peligna nel giugno del 1944 e l’ingresso dei patrioti a Sulmona e nei comuni limitrofi, Campagna decise di non fermarsi. Insieme a molti altri giovani della zona, raggiunse i reparti della Brigata Maiella del comandante Ettore Troilo a Recanati. Inquadrato nella celebre formazione patriottica — l’unica decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera pur non essendo un reparto dell’esercito regolare —, il giovane abruzzese combatté lungo tutta la linea del fronte nelle Marche, in Romagna, in Emilia fino al Veneto, al fianco del V Corpo britannico e del II Corpo polacco.
«Con Rivelo Campagna scompare uno degli ultimi testimoni di quella generazione che, nella giovinezza, seppe scegliere la libertà e pagarne il prezzo con coraggio e sacrificio», ha dichiarato Gianni Melilla. La Fondazione Brigata Maiella ha espresso la propria profonda vicinanza alla famiglia e all’intera comunità di Corfinio, ricordando l’esempio immutato di un uomo che ha custodito fino all’ultimo giorno gli ideali della Resistenza.


