SULMONA OSPITALE E PORTAFORTUNA PER IL CHIETI: BATTUTO IL CUPELLO 2-1 AL PALLOZZI

L’esilio forzato per le cure al manto erboso dello stadio “Guido Angelini” si trasforma in un abbraccio di sport e accoglienza nel cuore della Valle Peligna. La trasferta “casalinga” al “Francesco Pallozzi” si è rivelata una scelta vincente sotto ogni punto di vista per il Chieti, che ha trovato a Sulmona la casa ideale in attesa di riavere a disposizione il proprio impianto.
Una giornata di festa dentro e fuori dal campo, resa possibile dalla straordinaria ospitalità garantita dal Comune di Sulmona e dall’Asd Ovidiana Sulmona, che hanno spalancato le porte della propria struttura mettendola a completa disposizione del club neroverde. Un gesto di grande sensibilità sportiva e cooperazione, a cui il popolo teatino ha risposto con grande calore: la tribuna del “Pallozzi” si è infatti riempita dei colori neroverdi, spinta dal cuore pulsante degli ultras della Curva Volpi e dal sostegno di tantissimi tifosi e appassionati giunti da Chieti per far sentire alla squadra l’aria di casa.
Il terreno di gioco del “Pallozzi” si è così dimostrato un autentico fortino e un piacevole portafortuna per i ragazzi neroverdi, tanto che l’esperienza è pronta a ripetersi subito: vista l’indisponibilità prolungata dell’Angelini, il Chieti tornerà a giocare sul sintetico peligno già domenica prossima, 27 settembre, per il nuovo turno casalingo che vedrà opposti i teatini al Montesilvano.
Sul piano agonistico, il successo per 2-1 contro la Virtus Cupello racconta di un Chieti cinico, maturo e capace di indirizzare la partita sin dalle prime battute. A salire in cattedra è stato il giovane attaccante Cofini, autore di una prestazione da incorniciare: al 12’ ha sbloccato la contesa con freddezza, per poi concedere il bis proprio allo scadere del primo tempo con la rete del raddoppio che ha tagliato le gambe agli ospiti.
Nella ripresa il Chieti ha saputo amministrare il doppio vantaggio con personalità, pur concedendo nei minuti di recupero il gol della bandiera alla Virtus Cupello, firmato da Braccia. Un piccolo calo di concentrazione finale che non macchia comunque una prestazione complessivamente solida.
Grazie a questa seconda affermazione stagionale, i neroverdi salgono a quota 6 punti in classifica — agganciando il treno composto da Fucense Trasacco, San Giovanni Teatino, Mosciano, Pro Vasto e San Salvo — e portandosi ad appena una lunghezza dalla capolista Folgore Delfino Curi Pescara.


