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SFIDA AD ALTA INTENSITA’ AD ANCONA. L’AQUILA CALCIO ESCE DAL CONERO CON UN PUNTO PESANTE

 

di Emanuele Colangeli 

ANCONA – Il big match di oggi per la 4a giornata di campionato allo Stadio Del Conero si è confermata una sfida caldissima e ad altissima intensità. Un punto pesante conquistato dai rossoblù con carattere e personalità. L’Aquila 1927 pareggia 2-2 contro l’Ancona al termine di una gara intensa, nella quale gli ospiti hanno avuto il merito di non arrendersi mai e di trovare la rete del definitivo pareggio proprio nel recupero.

La squadra di Antonio Andreucci, dopo tre giornate senza subire gol incassa la prima rete del campionato al 13’. È Pecci a sbloccare il risultato, anticipando Saia sul secondo palo sugli sviluppi di un cross di Virdis. L’Aquila prova a reagire e al 28’ Sparacello sfiora il pari di testa, mandando la palla di poco a lato.

Prima dell’intervallo ci sono occasioni da entrambe le parti. Al 40’ Curatolo serve Zini, che trova la risposta di Mastrangelo, mentre un minuto più tardi è Baldassi a impegnare Inturri. Si va al riposo con l’Ancona avanti 1-0.

Nella ripresa L’Aquila stringe i denti e lotta su ogni pallone. Al 67’ è ancora Sparacello a rendersi pericoloso con un colpo di testa indirizzato verso l’incrocio: Mastrangelo è bravo a intervenire e a togliere la palla dalla porta.

Il pareggio arriva al 71’. Punizione per i rossoblù e Zini trova il varco giusto, sorprendendo Mastrangelo sul primo palo. Il centrocampista ex Ancona non esulta, rispettando il suo passato in maglia dorica.

L’Aquila prova a completare la rimonta ma al 76’ è nuovamente l’Ancona a passare. Manna mette in mezzo di testa per Pandolfi, che in diagonale supera Inturri e riporta avanti i padroni di casa.

All’80’ l’Ancona rimane in dieci uomini per l’espulsione di Lombardi. L’Aquila si riversa in avanti e prova a sfruttare la superiorità numerica nei minuti finali.

Al 93’ i rossoblù conquistano una punizione da posizione centrale. Sparacello tocca corto, la difesa dorica respinge in corner. È il preludio al pareggio.

Al 94’ arriva il 2-2. Gori batte il calcio d’angolo sul secondo palo e Sparacello si avventa sul pallone, trovando di testa la rete che fa esplodere la gioia rossoblù.

Un pareggio conquistato all’ultimo respiro che permette all’Aquila di salire a quota 8 punti dopo quattro giornate e di mantenersi nelle zone alte della classifica. Per il club  del capoluogo arriva anche una conferma importante: la squadra ha carattere e sa reagire alle difficoltà.

Domenica prossima al Gran Sasso d’Italia, ci sarà un appuntamento ancora più atteso, arriva il Teramo, secondo a quota 10 punti.

Sarà un derby di alta classifica con L’Aquila chiamata a confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di stagione per proseguire il suo percorso.

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