SCIABOLA, L’ITALIA DEL FUTURO PARTE DA SULMONA: LE AZZURRINE PROTAGONISTE DEL PRIMO RITIRO UNDER 17
Monitorare i talenti fin dalla giovane età, costruire l’identità delle atlete di domani e rafforzare la sinergia tra la Nazionale e le realtà del territorio. È con questa precisa visione politica e sportiva che la Federazione Italiana Scherma ha inaugurato in Abruzzo un percorso del tutto inedito: la città di Sulmona ha infatti fatto da cornice, nel corso del weekend, al primissimo allenamento collegiale interamente dedicato alla categoria Under 17 di sciabola femminile, ospitato al Palasport di via XXV Aprile.
Un’iniziativa rivoluzionaria per la specialità, fortemente voluta dai vertici federali e pensata per valorizzare le migliori promesse della pedana azzurra. «Seguire il più possibile la crescita delle ragazze fin dalla giovane età, monitorandole con attenzione e cercando di instaurare un rapporto sempre più stretto con i loro maestri e con le società di appartenenza, è fondamentale per accompagnarle, indirizzarle e sostenerle nel migliore dei modi», ha spiegato il Commissario Tecnico della sciabola femminile, Andrea Aquili. «È la prima volta che abbiamo la possibilità di concentrarci esclusivamente sulle cadette e ne sono particolarmente felice. È un nuovo percorso tracciato dalla Federazione, con il presidente Luigi Mazzone e il Consiglio, ed è significativo che parta dalla sciabola femminile, specialità nella quale ci sono importanti margini di crescita investendo e lavorando con convinzione e continuità».
Il ritiro sulmonese – organizzato con il fondamentale supporto della Regione Abruzzo e del delegato regionale FIS Vincenzo De Bartolomeo – ha rappresentato un banco di prova cruciale a pochi giorni dalle prime gare di selezione del Circuito Europeo. In pedana si sono alternate 12 convocate ufficiali (Leonilda Buenza, Beatrice Farassino, Giulia Iacolare, Ginevra Izzo, Nicole Martini, Matilde Mia Montobbio, Bianca Morello, Maria Vittoria Parma, Aurelie Bianca Maria Personi, Matilde Reale, Anna Torre e Greta Vinci) a cui si sono aggregate le compagne autorizzate Giulia Maria Aquili, Nives Andreapaola Forgetta, Sara Merli, Diletta Farneti, Giorgia Rosselli e Rania Zubaydi. Un’occasione preziosa anche per il movimento locale, grazie all’apertura della sessione ad alcune tiratrici abruzzesi che hanno potuto misurarsi direttamente con il gruppo azzurro.
A guidare il lavoro di preparazione non c’era solo il CT Aquili, ma uno staff di altissimo profilo tecnico e sanitario: dai maestri Ilaria Bianco (referente giovanile per la disciplina) ed Enrico Berrè, al preparatore atletico Riccardo Nuccio, fino al medico Mauro Benvenuti e al fisioterapista Marco Taurino. «Tutte le atlete presenti si sono dimostrate molto motivate, attente e già ben preparate», ha sottolineato Aquili tracciando il bilancio delle giornate.
Chiuso il capitolo dedicato alle Cadette, il lavoro a Sulmona non si ferma: la staffetta azzurra prosegue subito con il raduno collegiale riservato alle categorie Under 20 e Assolute, a conferma del ruolo centrale dell’Abruzzo nella preparazione della nuova stagione schermistica.


