ASPETTANDO LA RIAPERTURA DEL TEATRO STABILE E LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI
L’AQUILA – SantāAmbrogio a LāAquila: nessuna traslazione delle spoglie del protettore di Milano ma lo stesso rituale: lāinaugurazione del teatro. Per quanto riguarda il capoluogo abruzzese lāOrchestra Sinfonica abruzzese con il coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno sono giĆ al lavoro.
Sono loro, infatti, che eseguiranno la parte strumentale e faranno da coro allāopera di Verdi. Si, perchĆ© la riapertura del teatro aquilano sarĆ bagnata dal brindisi della Traviata.
Se nel capoluogo meneghino, dāaltronde, la sera del 7 dicembre, giorno in cui si festeggia il patrono SantāAmbrogio, ĆØ caratterizzata dallāinaugurazione della stagione lirica della Scala, lāevento più mondano ma anche culturale della cittĆ , in prossimitĆ dellā8 dicembre anche a LāAquila si taglierĆ il nastro a teatro.
Un taglio nel vero senso del termine, dato che, non solo si inaugurerà la stagione di spettacolo, concerti, lirica, prosa, ma la struttura in sé.
Dopo anni di restauro, a quasi 18 anni dal terremoto del 6 aprile 2009, il sipario si alzerĆ di nuovo sulla struttura, realizzata tra il 1857 e il 1872, che vanta 600 posti e che inizialmente si sarebbe dovuto intitolare a Ferdinando II, re delle Due Sicilie.
Dal 2007, invece, onora la memoria del basso Nazareno De Angelis.
Con lāultimo finanziamento, deliberato un mese fa dal Cipes e che permetterĆ a breve la conclusione definitiva dei lavori, sono stati 15 complessivamente i milioni utilizzati per riparare i danni causati dalla furia del terremoto del 6 aprile 2009 tra i quali la volta della Sala Rossa e lesioni sulla facciata, sullāingresso e su strutture importanti.
In questa somma sono confluito anche i tre milioni raccolte volontariamente, tra i telespettatori di āPorta a Portaā.
La trasmissione televisiva di attualità , già tra i programmi di punta di Raiuno del 2009, e che ora, martedì 8 settembre, ha ripreso la sua programmazione per il trentunesimo anno consecutivo.



