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SULMONA E COSTANZA SEMPRE PIÙ UNITE NEL SEGNO DI OVIDIO: ACCOGLIENZA A PALAZZO SAN FRANCESCO PER LA DELEGAZIONE RUMENA

Questa mattina l’aula consiliare di Palazzo San Francesco ha fatto da cornice a un momento di altissimo valore istituzionale, culturale e sportivo. Il Comune di Sulmona ha accolto ufficialmente la delegazione della città rumena di Costanza (l’antica Tomi), guidata dal sindaco Vergil Chițac e giunta in Abruzzo nell’ambito delle iniziative legate al progetto europeo Prisma e alla manifestazione Ovidio Running for Peace 2026.

A fare gli onori di casa nella sala consiliare sono stati il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i quali hanno ribadito il legame indissolubile e profondo che unisce le due comunità attraverso la memoria, la poesia e l’eredità di Publio Ovidio Nasone.

Il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, ha aperto la cerimonia sottolineando il valore ideale e concreto dell’accoglienza e del gemellaggio, rivolgendo un sentito ringraziamento all’organizzatore dell’evento: «È un grande piacere e un grande onore accogliere la delegazione di Costanza nella nostra sala consiliare, il posto più importante e rappresentativo della nostra città. I miei amici che sono stati da voi a Costanza mi hanno raccontato di una città bellissima, a cui siamo legati non solo dal profilo storico-culturale, ma anche da una calorosa accoglienza. Questo gemellaggio è estremamente proficuo e va ulteriormente coltivato e valorizzato: nasce da un’amicizia sincera e dal rispetto reciproco, ma può rappresentare un vero volano di sviluppo turistico, culturale e produttivo. Ci tengo a ringraziare in modo particolare Valerio Di Tommaso, che è il collante e il deus ex machina di questo incontro per il bel lavoro portato avanti nell’unire le città sul filo dello sport e della crescita economica».

Il sindaco di Costanza Vergil Chițac e l’assessore allo sport Mihai Ochulet

Il sindaco di Costanza, Vergil Chițac, ha espresso profonda gratitudine per l’ospitalità ricevuta, richiamando anche un aneddoto storico-letterario su Niccolò Machiavelli: «E’ un grande piacere e un onore essere qui oggi. Ho letto un episodio tratto da una delle celebri lettere scritte da Niccolò Machiavelli a Francesco Vettori, ambasciatore fiorentino a Roma. In essa, Machiavelli raccontava la propria vita quotidiana in esilio e di come amasse portare con sé i versi di Petrarca… Il rapporto tra Machiavelli e la poesia è un aspetto affascinante che vale la pena tenere a mente. La nostra visita è molto più di una riunione ufficiale: è un’opportunità per rafforzare un’amicizia che connette le nostre città e, soprattutto, le nostre persone. Costanza e Sulmona possono essere diverse per dimensioni, geografia e storia, ma condividiamo qualcosa di essenziale: un forte senso di identità, rispetto per la nostra storia e il desiderio generoso di costruire un futuro migliore per le nostre comunità. Sono convinto che oggi si apra un nuovo capitolo di cooperazione».

Il presidente del consiglio comunale, Franco Di Rocco, nel dare il benvenuto e salutare gli ospiti presenti, ha espresso la gioia della città nell’accogliere la delegazione e nel continuare a lavorare insieme per rafforzare un’unione che dura già da molti anni.

L’assessore allo sport di Sulmona, Gianluca Giammarco, si è soffermato sul ruolo educativo della pratica sportiva: «Lo sport deve essere inclusivo e coinvolgere l’intera cittadinanza, sia chi lo pratica costantemente sia chi ne è semplicemente incuriosito. L’importante è stimolare i giovani, offrendo loro un’alternativa concreta al troppo tempo trascorso davanti ai telefoni. La forza dei valori sportivi deve essere un pilastro per un’amministrazione. Ringrazio Ecos, i nostri consiglieri e la scuola per la costante disponibilità e auguro a tutti un ottimo soggiorno a Sulmona.»

La consigliera comunale Simona Fusco ha rievocato con emozione le tappe della collaborazione nate in terra rumena: «L’anno scorso, insieme al consigliere Germano Sgreccia, alla dirigente Caterina Fantauzzi e a Valerio Di Tommaso, siamo stati a Costanza ed è nata subito una bellissima empatia. Siamo stati accolti in modo informale e caloroso da Mihai Ochulet e dal sindaco Chițac. Mi impegnerò in prima persona per ricambiare la stessa ospitalità. Solo dalla mente di Valerio poteva nascere uno scambio culturale e sportivo così innovativo: lavoreremo affinché questo legame continui a crescere e a calarsi concretamente nel mondo della scuola».

Valerio Di Tommaso, presidente di Ecos (European culture and sport organization), ha tracciato il bilancio e la visione delle attività europee: «Questo progetto nasce dal running quattro anni fa. Oggi Ovidio Running è giunto alla 9ª edizione a Sulmona e alla 4ª a Costanza, dove correremo il prossimo 24 ottobre. Ringrazio tutta la delegazione rumena con Mirela Garip, Mihai Ochulet, la Ong Novapolis impegnata nell’accoglienza dei rifugiati ucraini, e il professor Florin Cazin dell’Università Ovidius. Saluto anche la professoressa Laura Capranica del Foro Italico. Questo è un legame naturale: la stessa statua di Ovidio svetta identica nelle due città. Dobbiamo coltivare questa sinergia nello sport, nel turismo e anche in ambito imprenditoriale».

La dirigente scolastica del Polo Ovidio, Caterina Fantauzzi, ha messo in luce la continuità didattica e culturale delle iniziative: «Sono stata a Costanza nel 2017 per il Bimillenario Ovidiano e poi lo scorso anno, trovando una città totalmente trasformata e dinamica. Vedere la partecipazione di tantissimi giovani e bambini all’Ovidio Running è sempre un’emozione indescrivibile. Mi auguro che, oltre allo sport, si possa riallacciare anche la collaborazione culturale legata ai certamina scolastici, affiancando il Certamen Ovidianum Sulmonense al Certamen Ponticum di Costanza per far viaggiare di nuovo insieme i nostri studenti».

L’assessore alla cultura, Emanuela Cosentino, ha ribadito il valore strategico della cooperazione istituzionale e scolastica: «Credo tantissimo nell’importanza dei gemellaggi per rinforzare le comunità. La presenza della delegazione di Costanza ci ricorda quanto sia fondamentale la sinergia avviata tra amministrazione, scuola e università. Come scuola e come amministrazione siamo pronti a portare avanti nuove idee e nuovi progetti nel segno di Ovidio».

La professoressa Laura Capranica (Università degli Studi di Roma Foro Italico) ha evidenziato il valore del network europeo e ha lanciato l’ambiziosa prospettiva di ampliare la manifestazione: «Rappresento l’Università dello Sport del Foro Italico e la rete europea per l’educazione e lo sport. Con Valerio Di Tommaso condividiamo un sistema europeo virtuoso per gestire progetti complessi e portare l’eredità di Ovidio a collegarsi direttamente con i giovani. Proprio per il grande valore formativo e culturale di questa iniziativa, l’obiettivo e l’idea su cui lavorare per il futuro è riuscire a portare l’Ovidio Running anche a Roma, creando una sinergia ancora più grande».

Infine, l’assessore allo sport di Costanza, Mihai Ochulet, ha voluto esprimere il proprio calore per l’accoglienza ricevuta: «Dal nostro arrivo ci sentiamo davvero a casa. Per noi di Costanza il legame con Sulmona è vitale: condividiamo le stesse radici, lo sport e la cultura. Dobbiamo continuare a sviluppare progetti comunitari ed economici insieme per essere sempre più vicini. Ringrazio il nostro sindaco per la fiducia, Ecos, il Polo Ovidio e tutti i consiglieri. Vi aspettiamo a Costanza il 24 ottobre per ricambiare con gioia la vostra grande ospitalità».

L’incontro di questa mattina ha riaffermato la centralità dell’Accordo Ovidio, confermando che l’unione tra Sulmona e Costanza va ben oltre la semplice rievocazione storica: rappresenta un modello virtuoso di cittadinanza europea capace di coniugare sport, benessere mentale, formazione giovanile e promozione del territorio.

A conclusione della cerimonia, la delegazione rumena e i rappresentanti del Comune di Sulmona si sono ritrovati nel cuore del centro cittadino, in piazza XX Settembre, per scattare una foto ricordo ai piedi della celebre statua bronzea di Publio Ovidio Nasone, simbolico e indissolubile punto d’incontro tra le due comunità.

La cittadinanza e le delegazioni si ritroveranno questo pomeriggio nel cuore del centro storico per le iniziative legate alle Giornate dello Sport, in attesa del via ufficiale di domani mattina per la tanto attesa corsa podistica Ovidio Running for Peace 2026.

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