DUE INCIDENTI SUL LAVORO IN DUE GIORNI. MA PER LA POLITICA IL PROBLEMA E’ DUE RAGAZZI CHE SI PICCHIANO
di Giosafat Capulli
L’AQUILA – Due incidenti sul lavoro in due giorni non fanno notizia a Palazzo Margherita. Un operaio edile di 35 anni (straniero) in fin di vita e un altro precipitato da una scala a Preturo, non accendono dibattiti politici in cittĆ . Sono routine. Fa scalpore, invece, il fatto che due ragazzi si siano picchiati al Terminal di Collemaggio. In quest’ultimo caso, sindaco e assessori hanno inondato le redazioni di comunicati stampa sulla sicurezza in cittĆ . Ci sono fatti che pesano (due ragazzi che si picchiano) e fatti che non meritano di essere commentati: gli incidenti sul lavoro. Il tentativo diĀ utilizzare un fatterello per alimentare nella mente dei cittadini l’idea dell’insicurezza sociale, facendo passare la cacca di pecora per una pericolosissima montagna di sterco, ĆØ un’operazione culturale non di altissimo livello. Ingenerare paura non ĆØ governare, ma gettare fumo sulla realtĆ . E’ nei cantieri il pericolo, nella sicurezza del lavoro. Infine altro comunicato stampa “governativo”, a l
ivello cittadino, sull’operazione dei Vigili Urbani che hanno “scoperto” 39 dosi di cocaina a Preturo. La tossicodipendenza come problema sociale e di sicurezza, nel comunicato stampa municipale non si cita. Mentre si esalta il ruolo dei nostri Vigili Urbani nello scoprire il misfatto. Che in cittĆ e nelle periferie la droga si vende e si acquista a fiumi non fa notizia. Ma ĆØ dal consumo di droghe che la sicurezza sociale ĆØ minata alla base. E’ dagli effetti collaterali derivanti dal loro uso di massa che una cittadina di montagna con 6.000 residenti tra le sue mura, per lo più anziani, non ĆØ sicura.Ā Ma nel racconto politico meglio indicare il dito che la luna. Porta consensi. Fa più effetto e non impone di affrontare il problema dei problemi: una societĆ dove la tossicodipendenza ha raggiunto livelli da far paura.Ā



