MENNA CHIAMA A RACCOLTA IL CIVISMO ABRUZZESE
Dopo la mobilitazione di Roma, il consigliere regionale accelera sul radicamento di Progetto Civico Italia: «Coinvolgere amministratori, associazioni e cittadini».
ATESSA – Non solo la protesta di Roma contro le nuove disposizioni sulla raccolta delle firme per le liste elettorali. Per Vincenzo Menna la vera partita si gioca ora sui territori e, in particolare, in Abruzzo, dove Progetto Civico Italia punta a consolidare la propria presenza politica attraverso una rete di amministratori, professionisti e cittadini.
Il consigliere regionale, tra i primi esponenti abruzzesi ad aderire al movimento promosso da Alessandro Onorato, vede nella fase che si apre nelle prossime settimane un passaggio decisivo per l’organizzazione del progetto nella regione. A breve, infatti, saranno ufficializzati i coordinatori regionali e provinciali e prenderà forma la struttura territoriale del movimento.

«Vogliamo costruire una presenza reale e non soltanto elettorale, radicata provincia per provincia e comune per comune», afferma Menna, che individua nelle realtà locali il terreno sul quale misurare la credibilità del civismo.
Un lavoro che, assicura, è già partito da Atessa, dove si registra un primo nucleo di adesioni e dove a breve nascerà un comitato locale. L’obiettivo dichiarato è allargare il confronto agli amministratori comunali e alle realtà associative che operano quotidianamente nei territori, affrontando temi concreti come sanità, servizi, infrastrutture, sviluppo economico e sostegno alle aree interne.
Per Menna il civismo deve rappresentare una proposta politica stabile e organizzata, capace di andare oltre gli appuntamenti elettorali. «Non mi interessa costruire una struttura autoreferenziale, ma una rete di persone che conoscono i problemi delle comunità e lavorano per risolverli», sottolinea.
La partecipazione alla manifestazione romana viene così letta come il punto di partenza di una strategia più ampia. Da un lato la difesa degli spazi di partecipazione politica, dall’altro il rafforzamento di una presenza territoriale che punta a ritagliarsi un ruolo nel panorama politico abruzzese.
«Prima dei simboli vengono le idee e prima delle appartenenze vengono le persone», conclude Menna. Un messaggio che suona anche come l’avvio della fase organizzativa di Progetto Civico Italia in Abruzzo, con l’obiettivo di trasformare il consenso civico locale in una rete politica strutturata e riconoscibile.


