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KETAMINA E CARAMELLE ALL’MDMA: LO SPACCIO CAMBIA PELLE NEL CENTROABRUZZO

Il maxi sequestro eseguito dai Carabinieri dopo la presunta cessione di cocaina a una giovane. In carcere un trentenne e una trentaquattrenne. Sotto esame provenienza e destinazione delle sostanze

SULMONA – Ketamina, cocaina rosa e persino caramelle gommose intrise di MDMA. Non più soltanto le sostanze tradizionalmente presenti sulle piazze di spaccio: il maxi sequestro eseguito dai Carabinieri accende i riflettori su un mercato della droga sempre più diversificato e potenzialmente rivolto anche agli ambienti della movida e ai consumatori più giovani.

L’operazione ha portato all’arresto di un trentenne e di una trentaquattrenne, entrambi trasferiti in carcere. L’indagine sarebbe partita dalla presunta cessione di cocaina a una giovane, episodio che avrebbe spinto i militari ad approfondire gli accertamenti e a eseguire una perquisizione.

Nella disponibilità del trentenne sarebbero stati trovati, oltre ai 150 grammi di cocaina e ai 17 grammi della cosiddetta “cocaina rosa” già resi noti, anche circa 380 grammi di ketamina e un etto e mezzo di caramelle gommose contenenti MDMA.

Un assortimento di stupefacenti che gli investigatori considerano senza precedenti sul territorio per quantità e varietà. Le sostanze, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state destinate almeno in parte al mercato locale. Le modalità di confezionamento e preparazione sono ora al vaglio degli inquirenti.

A destare particolare allarme sono soprattutto la ketamina e le caramelle all’MDMA, prodotti frequentemente associati ai contesti ricreativi e al consumo di droghe sintetiche. La loro presenza pone nuovi interrogativi sulla capacità dello spaccio di modificare la propria offerta per raggiungere fasce diverse di consumatori e insinuarsi nei luoghi della socialità giovanile.

Gli accertamenti dovranno ora chiarire la provenienza dello stupefacente, i canali attraverso i quali sarebbe stato acquistato, la sua effettiva destinazione e l’eventuale coinvolgimento di altre persone in una rete distributiva più ampia.

Il blitz si inserisce nel quadro dei controlli antidroga intensificati nel Centro Abruzzo. I primi segnali della diffusione di sostanze meno comuni erano arrivati già lo scorso anno, quando la squadra anticrimine del commissariato di Sulmona aveva sequestrato 45 grammi di ketamina nel tunnel di Santa Chiara.

L’ultima operazione sembra dunque confermare un cambiamento della piazza dello spaccio: accanto a cocaina e hashish compare un’offerta sempre più articolata, capace di intercettare nuovi consumatori e di rendere ancora più complessa l’attività di prevenzione e contrasto.

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