AL GIORNALISTA SULMONESE ANTONIO RANALLI IL PREMIO “LE VOCI DELLA LIBERTÀ”
Prestigioso riconoscimento di livello nazionale per la città di Sulmona e per il mondo dell’informazione. Il giornalista sulmonese Antonio Ranalli è stato premiato a Roma nell’ambito della seconda edizione del Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante”, una rassegna nata per celebrare le personalità che si sono distinte per coraggio, indipendenza e libertà di pensiero nel panorama professionale e civile.
La cerimonia di consegna si è svolta nei giorni scorsi nella Capitale, promossa dalla Fondazione Centro Studi Parlamentari in collaborazione con l’AIG (Associazione Internazionale Giornalisti freelance) e con il patrocinio della Regione Lazio. L’evento intende rendere omaggio all’eredità morale e professionale di Oriana Fallaci, figura iconica del giornalismo d’inchiesta e simbolo d’indipendenza, che ha fatto della parola scritta e parlata uno strumento di verità e confronto.
Tra i circa trenta premiati provenienti dal mondo della cultura, delle istituzioni, della medicina e dell’attivismo, il premio ad Antonio Ranalli è stato conferito in particolare per l’intenso lavoro svolto in qualità di presidente della Consulta degli Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana, organismo fondamentale per la valorizzazione della comunicazione istituzionale e la tutela dei diritti e della dignità degli addetti stampa.
Un impegno che si affianca al nutrito curriculum del professionista originario della Valle Peligna: Ranalli è infatti anche membro del Consiglio di Indirizzo Generale dell’INPGI, coordinatore per l’Italia Centrale di Italian Travel Press (gruppo di specializzazione dei giornalisti di viaggi e turismo) e Fiduciario del CONI per il XIII Municipio di Roma.
Nel corso della serata, presentata da Angelica Loredana Anton – la quale ha ricordato il valore della parola come garanzia di consapevolezza e libertà –, sono stati assegnati riconoscimenti anche ad altri volti noti dell’informazione e della cultura, tra cui Vittoriana Abate, Rita Cavallaro, Camilla Nata, Federica Rinaudo, Daniele Rotondo, Domenico Rubio, Angelo Martini, Giulio Tarro, Marco Rizzo e Giorgio Silli.
Visibilmente emozionato, Antonio Ranalli ha così commentato l’onorificenza ricevuta: «Ricevere un premio dedicato a Oriana Fallaci rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e una responsabilità ancora maggiore. Considero questo riconoscimento un attestato di fiducia verso il lavoro che porto avanti ogni giorno a tutela della dignità professionale dei giornalisti e degli uffici stampa. In un contesto sempre più complesso, difendere la libertà di informazione, il pluralismo e il diritto ad una comunicazione corretta e trasparente resta una priorità imprescindibile. Desidero condividere questo premio con tutti i colleghi che, con passione e rigore, contribuiscono a rafforzare il valore dell’informazione al servizio dei cittadini».



Speriamo ora si informi sulla situazione ambientale catastrofica che la valle Peligna e in particolare Sulmona sta’ vivendo.
L’inefficienza, la mal gestione, e il completo abbandono politico amministrativo al Cogesa ha creato una bomba ambientale e sociale che ormai non si può più evitare. La discarica è inoltre maleodorante ogni giorno di più.
SULMONA = SPAZZATURA INDIFFERENZIATA NON TRATTATA ANCORA RIEMPE LA DISCARICA APPENA FUORI DAL CENTRO URBANO